ANCORA SENZA ESITO LE RICERCHE DI RICCARDO IN NEVEGAL


Circa 130 persone hanno preso parte oggi alla ricerca organizzata di Riccardo Tacconi, 58 anni, di Milano, di cui non si hanno più notizie da venerdì mattina, quando si è allontanato dalla sua abitazione di villeggiatura sul Nevegal per andare a correre e non è più ritornato. Senza contare i tantissimi gruppi che autonomamente si sono mossi per dare il proprio supporto.

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Purtroppo – a parte una nuova segnalazione nella zona del campo scuola, a lungo percorsa dalle unità cinofile molecolari dell’Associazione nazionale carabinieri – nulla di utile è emerso per far luce sulla scomparsa del runner. L’elicottero dei Vigili del fuoco, con a bordo personale del Soccorso alpino, ha sorvolato una vasta area e le numerose squadre si sono distribuite tra Tassei, Chiesurette, Ronce, Val d’Art, Medil, Malvan, Col de Gou, Pian de Nogher, campo scuola e dintorni. Oggi erano presenti il Soccorso alpino di Belluno, Feltre, Longarone, Alpago, Prealpi Trevigiane, Asiago, Pieve di Cadore con il Centro mobile di coordinamento e unità cinofile, Sagf di Auronzo e Cortina con unità cinofile, Vigili del fuoco, Associazioni di Protezione civile di Belluno, Ana e dei carabinieri con proprie unità cinofile da superficie e molecolari. La ricerca riprenderà domattina.

ANCORA SENZA ESITO LE RICERCHE DI RICCARDO IN NEVEGAL

Belluno, 05 – 01 – 19
Sono purtroppo ancora senza esito le ricerche di Riccardo Tacconi, 58 anni, di Milano, uscito ieri mattina per una corsa dalla sua abitazione all’Alpe in fiore sul Nevegal, dove sta trascorrendo le vacanze con la famiglia da alcuni giorni, e non rientrato. Scattato l’allarme nel pomeriggio, fino a notte fonda sono proseguiti i sopralluoghi, ripresi in forze questa mattina a partire dalle 7. Un’ottantina di persone oggi si sono distribuite nelle diverse zone loro affidate, setacciando i territori su cui si snodano itinerari abitualemente frequentati dai runner, da Quantin alle Ronce, sul Visentin e nella Valle di San Mamante. I soccorritori si sono concentrati dalle Ronce verso la Valle del Cicogna e Cirvoi, dove una segnalazione lo indicherebbe presente ieri mattina. L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha effettuato due rotazioni con personale del Soccorso alpino profondo conoscitore della zona a bordo, seguito dall’elicottero dei Vigili del fuoco. Due i sorvoli nel pomeriggio con i droni: uno sopra la Val d’Art, uno sulla Valle di San Mamante. L’uomo, che non ha con sé il cellulare, è alto 1 metro e 94, di struttura longilinea, ha capelli brizzolati e porta gli occhiali da vista. Indossa pantaloni neri aderenti, un pile rosso, scarpe da ginnastica verde fluo, cappellino, scaldacollo e guanti neri. Erano presenti il Soccorso alpino di Belluno, Alpago, Longarone, Feltre, Prealpi Trevigiane, Auronzo di Cadore, Pieve di Cadore, Centro Cadore, Livinallongo, il Sagf di Cortina e Auronzo, i Vigili del fuoco. Presenti numerose unità cinofile, comprese 4 molecolari dei Carabinieri e i cani dell’Associazione nazionale dei Carabinieri. Partecipi anche numerosi amici della famiglia e persone arrivate autonomamente per dare il proprio contributo.

NEVEGAL: CONTINUANO LE RICERCHE DI RICCARDO
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Belluno, 05 – 01 – 19
Proseguono in Nevegal le ricerche di Riccardo Tacconi, 58 anni, di Milano, uscito ieri mattina dall’abitazione del Villaggio Alpe in fiore, dove sta trascorrendo le vacanze con la famiglia da alcuni giorni, per una corsa e non rientrato. Scattato l’allarme nel pomeriggio, fino a notte fonda sono proseguiti i sopralluoghi, ripresi in forze questa mattina a partire dalle 7. Le squadre hanno setacciato le zone attorno all’abitato, al piazzale, da Quantin alle Ronce, sul Visentin e nella Valle di San Mamante. Al momento si stanno concentrando a ovest, verso la Valle del Cicogna e Cirvoi, dove una segnalazione lo indicherebbe presente ieri mattina. L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore sta effettuando una seconda ricognizione e di seguito partiranno i droni. Nella notte un primo tentativo con droni a infrarossi è stato attuato dai Vigili del fuoco. L’uomo, che non ha con sé il cellulare, è alto 1 metro e 94, di struttura longilinea, ha capelli brizzolati e porta gli occhiali da vista. Indossa pantaloni neri aderenti, un pile rosso, scarpe da ginnastica verde fluo, cappellino scaldacollo e guanti neri. Sono presenti il Soccorso alpino di Belluno, Alpago, Longarone, Feltre, Prealpi Trevigiane e Livinallongo con unità cinofile, il Sagf di Cortina e Auronzo con unità cinofile, i Vigili del fuoco. Si stanno muovendo anche i cani molecolari dei Carabinieri.

STIAMO CERCANDO RICCARDO IN NEVEGAL
Per favore aiutateci a condividere l’appello

Belluno, 04 – 01 – 19
Il Soccorso alpino di Belluno, Alpago e Longarone, assieme ai Vigili del fuoco, sta cercando in Nevegal un uomo uscito questa mattina attorno alle 11 per andare a correre e non più rientrato. Riccardo Tacconi, 58 anni, di Milano, è partito dall’abitazione del Villaggio Alpe in fiore dove sta trascorrendo le vacanze con la famiglia, sarebbe dovuto rientrare dopo un’oretta e mezza e invece non ha fatto ritorno. Riccardo, che non ha con sé il cellulare, è alto 1 metro e 94, di struttura longilinea, ha capelli brizzolati e porta gli occhiali da vista. Indossa pantaloni neri aderenti, un pile rosso, scarpe da ginnastica verde fluo, cappellino scaldacollo e guanti neri. Al momento le squadre stanno perlustrando l’area da Quantin alle Ronce, attorno al piazzale del Nevegal e nella Valle di San Mamante. Sul posto anche il Centro mobile di coordinamento e le unita cinofile del Soccorso alpino.
Chiunque lo avesse visto è pregato di avvisare i carabinieri. Grazie

Dogsportal Redazione

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