Benessere del caneTutte le notizie sul cane

Nuove norme europee per il benessere di cani e gatti

Oggi, gli ambasciatori degli Stati membri presso l’UE (Coreper) hanno approvato il mandato negoziale del Consiglio su una proposta volta a migliorare il benessere di cani e gatti, stabilendo per la prima volta norme minime a livello europeo.

La proposta mira a migliorare il benessere di cani e gatti tenuti da allevatori, stabilimenti di vendita e rifugi, proteggendo al contempo i consumatori, garantendo una concorrenza leale e combattendo il commercio illegale. Non avrà impatto sui singoli proprietari di animali domestici, ma chi vorrà immettere un gatto o un cane sul mercato dell’UE dovrà assicurarsi che sia munito di microchip per la tracciabilità.

Principi di welfare

La posizione negoziale del Consiglio include:

  • Regolamentazione dell’allevamento con limiti di frequenza ed età.
  • Divieto di alcune pratiche di allevamento, come la consanguineità, salvo eccezioni per razze locali.
  • Divieto di mutilazioni dolorose senza necessità medica.
  • Fornitura di acqua fresca, cibo sufficiente e condizioni abitative adeguate.
  • Accesso quotidiano degli animali a spazi esterni o passeggiate giornaliere per i cani oltre le 12 settimane.

Requisiti per operatori e stabilimenti

  • Tutti i cani e gatti devono essere dotati di microchip e registrati in un database nazionale.
  • Chi si occupa degli animali deve avere una corretta comprensione del loro comportamento e dei loro bisogni.
  • Gli stabilimenti devono garantire visite veterinarie periodiche.
  • In caso di vendita o donazione, i nuovi proprietari devono essere sensibilizzati verso un comportamento responsabile.

Modifiche introdotte dal Consiglio

  • Divieto di allevamento di ibridi.
  • Esclusione dall’allevamento di animali con tratti estremi.
  • Introduzione di disposizioni sulla protezione dei dati personali.

La proposta include anche norme per le importazioni da paesi extra UE e una distinzione tra importazioni per immissione sul mercato e movimenti non commerciali.

Prossimi passi

Il testo concordato dagli ambasciatori formalizza la posizione negoziale del Consiglio. I negoziati con il Parlamento europeo determineranno la forma finale della legislazione.

Letture correlate

Per ulteriori informazioni e approfondimenti, torna a leggere Dogsportal.it.

🤍

Dogsportal.it è libero grazie a te

Stai leggendo un contenuto gratuito e senza pubblicità invasiva. Produrre informazione cinofila di qualità ha un costo: ci aiuti a restare indipendenti con una piccola donazione?

Sostieni Dogsportal.it con una donazione

Dogsportal.it è un progetto editoriale totalmente indipendente.

Non ospitiamo pubblicità invasive, pay per click o pop-up. La nostra linea editoriale non è condizionata da sponsor o enti esterni. Se trovi utili i nostri articoli, puoi contribuire con una donazione libera. Anche un piccolo gesto fa la differenza per continuare a garantire contenuti seri e accessibili per tutti.

Grazie per essere parte della community di Dogsportal.it 🙏

Dogsportal Redazione

Il team editoriale di Dogsportal.it, coordinato dall'editore e fondatore Rocco Voto, garantisce informazione cinofila verificata grazie al supporto di giornaliste specializzate come Lorena Quarta e Alessia Colaianni e di esperti come Mirko Barrera, Andrea Comini, giornalista e cinofilo e firme storiche come Davide Cardìa. Dogsportal è un hub di cultura che negli anni ha coinvolto i migliori professionisti italiani del settore, producendo oltre 2.000 articoli e centinaia di dirette tematiche per divulgare il benessere del cane con competenza e passione

Dogsportal Redazione ha 2428 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Dogsportal Redazione

Partecipa e incontra gli esperti!

🎓
Scopri i webinar Dogsportal® Academy