Olimpiadi di Parigi: arrivano anche i cani e i cinofili italiani a Parigi 2024
Dodici coppie di uomini e cani italiani garantiranno la sicurezza dei Giochi Olimpici di Parigi 2024
A vegliare sulla sicurezza delle Olimpiadi di Parigi ci saranno 24 italiani: dodici uomini e dodici cani, i migliori al mondo nella loro specialità. Sono esperti artificieri che la nostra Difesa ha messo a disposizione della macchina organizzativa di Parigi già a partire dalla cerimonia di apertura, durante la quale i nostri militari avranno il compito di verificare che non ci siano esplosivi lungo la Senna, dove sfileranno i paesi partecipanti ai Giochi.
Ai XXXIII Giochi Olimpici di Parigi 2024 ci sarà anche una significativa presenza italiana. Sono infatti 115 gli atleti delle Forze Armate, 63 donne e 52 uomini, che fanno parte della delegazione italiana di 403 atleti dell’Italia Team.
Questi atleti provengono dai Centri Sportivi Militari: 39 dall’Esercito Italiano, 18 dalla Marina Militare, 25 dall’Aeronautica Militare e 33 dall’Arma dei Carabinieri.
La Difesa italiana non sarà presente solo con gli atleti, ma anche con i reparti cinofili che contribuiranno alla sicurezza della competizione.
Le unità cinofile, addestrate alla ricerca di esplosivi e non solo, opereranno lungo tutto il periodo delle Olimpiadi, che termineranno l’11 agosto. In totale, circa 100 coppie di cani e conduttori saranno costantemente presenti durante i Giochi, con turni di un’ora per garantire un monitoraggio continuo.
Tra i protagonisti della sicurezza delle Olimpiadi di Parigi c’è anche una squadra speciale proveniente dall’Italia: dodici coppie di uomini e cani sono state inviate dalla Difesa italiana per supportare le operazioni. Questi cani sono tra i migliori al mondo nella loro specialità e alcuni di loro hanno maturato esperienze significative in situazioni difficili come Afghanistan, Libano e Libia. La loro missione principale è di controllare che lungo la Senna, dove sfileranno gli atleti durante la cerimonia di apertura, non siano presenti esplosivi.
Molti sono gli ambiti di impiego di queste unità cinofile: dal rilevamento di resti umani/tracce ematiche al monitoraggio di specie animali protette, dal rilevamento della presenza di bocconi avvelenati alla ricerca di larve di specie invasive che potrebbero mettere a rischio la salute del nostro ecosistema.
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Per approfondire, leggete il nostro articolo dedicato alle responsabilità ed etica per i cani da detection: Responsabilità ed etica nella detection.
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