Usa ed Europa: boom di adozioni

Coronavirus e cani se ne sono dette tante…

Prima la paura che potessero contagiarci…

Poi la paura che potessero contagiarsi…

Ora alcuni studi ipotizzano che il cane possa addirittura farci da scudo contro il coronavirus.

In tutto questo, in occidente è boom di adozioni.

Stati Uniti – fonte ANSA

Costretti a casa e limitati nei movimenti gli americani corrono all’adozione di animali. I canili sono presi d’assalto in tutte le città e alcuni, per la prima volta in assoluto, sono vuoti: nessun cane è disponibile per essere adottato. “Non abbiamo cani. E’ la prima volta che ci troviamo a scrivere un messaggio simile” si legge sulla pagina Facebook del Chicago Animal Care and Controlo Adoptable Pets. Il trend è diffuso a livello nazionale. Ad Alpharetta, in Georgia, il canile FurKids ha solo cinque cani in attesa di trovare casa mentre di solito la media è di 60 animali. E’ lo stesso a Los Angeles dove il A Purposeful Rescue è stato costretto a rimuovere dal suo sito internet i moduli per l’affido vista la pioggia di domande divenuta ingestibile da parte dei volontari ancora al lavoro. A New York l’American Society for the Prevention of Cruelty to Animals registra un aumento del 200% delle domande di affido di cani e gatti. “Stiamo assistendo in tutto il paese a un boom delle richieste di affido e adozione di animali. Questa è veramente una svolta per i canili”, dice Kitty Block, l’amministratore delegato di Human Society. Con meno cani, infatti, le strutture possono dedicarsi a tempo pieno agli animali più anziani e bisognosi di aiuto, preparandoli per una possibile adozione futura. Per attirare potenziali ‘genitori adottivi’ e sfruttare in pieno il trend in corso, molti canali si sono lanciati in dirette Facebook per promuovere i loro animali. Altri organizzano ‘slumber parties’, ovvero concedono ai papabili genitori adottativi la possibilità di tenere il cane per una giornata prima di adottarlo. Altri ancora privilegiano le ‘adozioni da marciapiede’ portando a domicilio i cani a disposizione.

Anche in Europa e in Italia, la situazione sembra essere simile, almeno la tendenza.

Non abbiamo indicazioni di ” svuotamenti” di canili, anche perchè il Governo almeno inizialmente avrebbe sospeso di fatto le adozioni limitando gli spostamenti fuori Comune.

La realtà è che il cane è diventato in questo periodo un modo per evadere dalla quarantena e il rischio è che le adozioni improvvisate diventino un escamotage…

Massima attenzione al benessere del cane quindi ed evitiamo annunci su internet e cerchiamo sempre di contattare Associazioni riconosciute sul proprio territorio e i canili di competenza.

Dogsportal Redazione

Il portale italiano su cani, sport & società. info@dogsportal.it

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