Tutte le notizie sul cane

La classifica dei migliori educatori cinofili in Italia

Fare classifiche di educatori cinofili è molto divertente. Provoca dibattito, commenti, condivisioni, ed è una perfetta nota di colore estiva, un po’ gossip e un po’ derby. Non serve a nulla, però.

Non si può pensare di aiutare davvero le persone costruendo classifiche di educatori, recensioni a punteggio, podi dei migliori. Non lo facciamo con nessun’altra figura educativa. Avete mai visto la classifica dei migliori maestri d’Italia? Quella dei migliori professori? Il ranking del miglior psicologo del Paese? No, non l’avete vista. Ecco.

Con gli educatori cinofili invece succede, e succede perché continuiamo a immaginare questa figura come qualcosa di tribale, da conflitto: qualcuno da esaltare, qualcuno da denigrare, qualcuno da mettere in fila. Funziona benissimo sui social, dove le appartenenze contano più dei contenuti. Fuori dai social funziona molto meno.

Non è la prima volta che mi trovo davanti a questa domanda. Nel 2020 Marco Montemagno, esperto di marketing digitale con un pubblico enorme e trasversale, chiese pubblicamente chi fosse il miglior dog trainer italiano. Una domanda innocente, posta in buona fede, che però conteneva già tutto l’equivoco. La risposta che diedi allora è la stessa di oggi: non esiste, e non può esistere, perché la cinofilia non è una scienza esatta ([Chi è in Italia la/il migliore Dog trainer]) [LINK: https://www.dogsportal.it/chi-e-in-italia-la-il-migliore-dog-trainer-addestratore-cinofilo-si-dice/]. È fatta di cani unici che vivono con persone uniche, dentro contesti unici. Un professionista bravissimo in una certa situazione può risultare del tutto inadatto in un’altra, e questo non dice nulla sul suo valore. Dice qualcosa sulla natura del lavoro.

In quel pezzo facevo anche un’osservazione che oggi pesa ancora di più: in Italia, formalmente, anche il panettiere può definirsi educatore cinofilo, o addestratore, o istruttore, o operatore. Manca un albo, manca un perimetro chiaro, manca un riconoscimento normativo della professione. Ed è proprio in questo vuoto che le classifiche prosperano, perché quando non c’è uno standard riconosciuto la popolarità diventa l’unico criterio disponibile. Il problema è che è il criterio sbagliato.

Sono passati sei anni da quella domanda. È cambiata la piattaforma su cui si litiga, sono cambiati i formati, oggi si fa tutto per reel e per storie. Il meccanismo è identico.

La realtà, per fortuna, racconta un’altra cosa. In Italia ci sono migliaia di professionisti. Forse troppi, forse con confini formativi non sempre ben definiti, ma moltissimi di loro lavorano ogni giorno nel silenzio più totale. Con passione, con studio, sbagliando qualche volta e facendo bene molte altre. E possono essere estremamente utili a singole persone, per motivi che nessuna classifica potrà mai intercettare.

Con questo cosa voglio dire? Che chi viene nominato più spesso non è valido? Assolutamente no. Con molte di queste persone collaboriamo, le ospitiamo, le leggiamo, le intervistiamo. È normale e legittimo che alcuni professionisti siano più orientati alla visibilità e altri meno. Ma la visibilità non è sempre sinonimo di qualità, e non è affatto detto che una persona molto visibile sia più professionale di una che non lo è.

Questo concetto andrebbe tenuto bene a mente ogni volta che scegliamo un professionista per il nostro cane.

Va benissimo seguire i consigli che arrivano dai social, appassionarsi a un professionista, leggere i suoi libri, consultarlo, chiedere un parere, iscriversi a un suo stage, farsi anche parecchi chilometri per ascoltarlo dal vivo. È bello, è formativo, spesso è anche il modo in cui ci si avvicina davvero alla cinofilia. Ma tutto questo non significa che l’educatore che troviamo a pochi passi da casa non sia la scelta giusta per il nostro caso specifico.

Anzi, molto spesso lo è proprio per ragioni concrete. Conosce le dinamiche del nostro quartiere, sa dove si può lavorare e dove no, conosce le aree, i percorsi, gli orari in cui certe strade sono impraticabili, sa quali sono i cani che incontreremo tutti i giorni e in quali contesti. Conosce l’ambiente in cui quella relazione dovrà funzionare davvero, non solo durante una consulenza. E naturalmente conosce i cani e sa come si costruisce una relazione corretta con loro, che è l’ABC minimo di qualsiasi educatore cinofilo, non un valore aggiunto.

C’è poi un punto che le classifiche cancellano completamente: la compatibilità. Un percorso educativo non è un prodotto standard che si acquista sulla base di un punteggio. È una relazione a tre, tra il cane, chi vive insieme a lui e il professionista. Serve fiducia, serve un linguaggio comune, serve che i tempi e i modi di quella persona funzionino per quella famiglia. Il professionista più bravo del mondo può non essere il professionista giusto per noi, e questo non toglie nulla né a lui né a noi.

Quello che possiamo fare, invece che leggere classifiche, è imparare a porre le domande giuste. Chiedere quale percorso formativo ha fatto quella persona, quali aggiornamenti segue, con quali metodi lavora e perché, se accetta di essere osservata mentre lavora, come gestisce i casi che non rientrano nelle sue competenze e a chi li invia. Sono domande semplici, chiunque lavori bene risponde volentieri. Valgono infinitamente più di una posizione in un elenco.

🤍

Dogsportal.it è libero grazie a te

Stai leggendo un contenuto gratuito e senza pubblicità invasiva. Produrre informazione cinofila di qualità ha un costo: ci aiuti a restare indipendenti con una piccola donazione?

Le classifiche sono belle ad agosto, quando serve qualcosa di cui parlare. Nella vita reale, quella in cui un cane ci aspetta a casa e una relazione va costruita giorno dopo giorno, c’è molto altro.

Nota editoriale

Questo articolo esprime una posizione editoriale di Dogsportal.it su un formato, non su delle persone. Non contiene menzioni, riferimenti impliciti o allusioni a professionisti specifici, e non nasce come replica a nessuna iniziativa in particolare.

La nostra posizione riguarda le classifiche di professionisti in quanto tali, in qualunque forma si presentino: contenuti redazionali, articoli costruiti per posizionarsi sui motori di ricerca o dentro le risposte dei sistemi di intelligenza artificiale, post organici o sponsorizzati, aggregatori, comparatori, elenchi a punteggio. Vale per gli educatori cinofili come varrebbe per qualsiasi altra categoria professionale, e vale allo stesso modo per chi le classifiche le pubblica in buona fede.

Riteniamo che ordinare in graduatoria persone che svolgono un lavoro relazionale non aiuti chi cerca un professionista, e che rischi di spostare l’attenzione dalla competenza alla popolarità. È un’opinione, la esprimiamo nel nostro spazio editoriale e con la nostra firma, come facciamo da oltre dieci anni su tutti i temi che riteniamo rilevanti per la cultura cinofila.

Chi ha pubblicato o pubblicherà classifiche non deve leggere in questo articolo un attacco personale, perché non lo è. Il confronto sulle idee resta aperto e benvenuto, anche quando le posizioni sono distanti.

🐕

Rocco Voto

Fondatore & Editore

Fondatore ed editore di Dogsportal.it. Educatore cinofilo e consulente di comunicazione nel settore cinofilo e nel mondo del cane, si occupa di divulgazione cinofila promuovendo un approccio basato su etica, competenza e benessere animale.

Leggi tutti gli editoriali →

Sostieni Dogsportal.it con una donazione

Dogsportal.it è un progetto editoriale totalmente indipendente.

Non ospitiamo pubblicità invasive, pay per click o pop-up. La nostra linea editoriale non è condizionata da sponsor o enti esterni. Se trovi utili i nostri articoli, puoi contribuire con una donazione libera. Anche un piccolo gesto fa la differenza per continuare a garantire contenuti seri e accessibili per tutti.

Grazie per essere parte della community di Dogsportal.it 🙏

Rocco Voto

Rocco Voto è fondatore ed editore di Dogsportal.it. Educatore cinofilo e consulente di comunicazione nel settore Pet, si occupa di divulgazione scientifica e cultura cinofila. Promuove un approccio basato su etica, competenza e benessere animale, per offrire un'informazione utile e lontana da mode passeggere.

Rocco Voto ha 397 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Rocco Voto

Partecipa e incontra gli esperti!

🎓
Scopri i webinar Dogsportal® Academy