Il Veterinario esperto in IAA. Chi è? Cosa fa?

Il Veterinario esperto in IAA.

La dott.ssa Camilla Siliprandi può essere considerata, a pieno titolo,
una dei massimi esperti di Interventi Assistiti in Italia.

Per sette anni, dal 2007 al 2014, è stata il medico Veterinario dell’equipe del
centro di Referenza dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie e in
questo periodo ha contribuito attivamente alla stesura delle Linee
Guida sugli Iaa.

Oggi è una delle anime della Rete WeAnimal per la
quale svolge l’attività di formatrice oltre che a quella di Medico
veterinario.

Camilla Siliprandi

Una delle innovazioni di maggior rilievo contenute nelle Linee Guida
del 2015  è l’istituzione della figura del Medico Veterinario esperto
in Iaa
, figura la cui presenza è obbligatoria in tutte le Equipe per
ogni tipo di Intervento Assistito.

Abbiamo pensato quindi che fosse la persona migliore a cui chiedere di
fare chiarezza su questa figura che le L.g.n. definiscono così:

Intervista alla dott.ssa Camilla Siliprandi

Medico veterinario esperto in IAA: collabora con il responsabile di
progetto, o dell’attività in caso di AAA, nella scelta della specie
animale e della coppia coadiutore – animale, valuta i requisiti
sanitari e comportamentali dell’animale impiegato e indirizza alla
corretta gestione dello stesso assumendone la responsabilità.

Il Medico veterinario esperto in IAA, una nuova figura,
com’è nata e a quale scopo?


Le indicazioni di metodo riportate nella Normativa definiscono molto bene competenze e responsabilità delle diverse figure professionali coinvolte nelle Equipe multidisciplinari degli Interventi Assistiti con gli animali (IAA).

Il medico veterinario è oggi, in Italia,  l’unico professionista qualificato e riconosciuto deputato al controllo del benessere animale. Per questo era obbligatorio e necessario coinvolgerlo nelle Equipe multidisciplinari degli IAA.

Sappiamo però quanto delicato e complesso sia il lavoro necessario per il rilascio dell’idoneità sanitaria e comportamentale di ciascun animale per ogni singolo Progetto. Per questo era necessario “specializzare” i medici veterinari coinvolti nelle Equipe di lavoro.

Come si ottiene l’idoneità per il cane, quali sono le caratteristiche
attitudinali e caratteriali che deve possedere? 

L’idoneità degli animali coinvolti è soggettiva in primis e poi a Progetto. Questo significa che possono esserci caratteristiche generali che caratterizzano gli animali coinvolti ma che devono essere valutate nel contesto nel quale si opererà.

In linea  generale lavorano con noi cani con predisposizione alla relazione con l’uomo (prosocialità), capaci di gestire imprevisti e nuovi incontri, resilienti e empatici. Brutti o belli…questo è indifferente.

Il Medico veterinario esperto in IAA Svolge in prima persona la
valutazione degli animali assumendosi la responsabilità dell’idoneità,
con quali scadenze?

NON ci sono scadenze, il medico veterinario è responsabile del plenning di lavoro con il Coadiutore e con l’Equipe di riferimento.

NdR. Ne avevamo parlato nell’articolo “Brevetto o Idoneità per il cane impegnato in Pet Therapy”

È previsto un monitoraggio costante del cane, in cosa consiste?

Il monitoraggio del benessere del cane, ma anche delle altre specie animali coinvolte, è svolto in ogni incontro/seduta/setting dal Coadiutore attraverso strumenti operativi quali Schede di monitoraggio ma anche visite o video. Il Medico Veterinario esperto in IAA, inoltre, deve monitorare anche la gestione quotidiana degli animali coinvolti, dalle Strutture in cui l’animale vive, all’alimentazione, attività fisica etc…

I progetti si possono svolgere in strutture e situazioni diversi, ad
esempio scuole, ospedali, centri diurni per disabili, Rsa e altro.
Ogni situazione presenta problematiche ed esigenze diverse anche dal
punto di vista igienico sanitario. Come interviene il Medico veterinario
esperto in IAA in questo ambito?

Si interviene rilasciando un Protocollo sanitario ad hoc, specifico per ogni Struttura nella quale si opera.

Possono essere richiesti controlli sanitari diversi se si opera in una Scuola o in un Reparto ospedaliero ove si possono incontrare, ad esempio, utenti immunodepressi.

Appare evidente che il rapporto fra Medico veterinario esperto in IAA
e coadiutore del cane debba essere diverso da quello normale fra
proprietario e medico ambulatoriale?

Certo. E’ un rapporto professionale basato sulla consapevolezza reciproca delle diverse  competenze e conseguenti responsabilità.

Le Linee Guida prevedono che il Medico veterinario esperto in IAA
possa avvalersi di altre figure professionali per la valutazione,
quali?

Il medico veterinario esperto in IAA può avvalersi della collaborazione di colleghi veterinari esperti in comportamento del cane in particolare, nel caso si evidenziassero problematiche patologiche nel comportamento oppure di colleghi clinici per il supporto nel rilascio dell’idoneità sanitaria.

Anche l’Istruttore cinofilo risulta essere essenziale nella preparazione e formazione del binomio cane-Coadiutore.

E’ il professionista di riferimento per il Coadiutore per questo. Aggiungo però che è fondamentale che sia un Istruttore cinofilo che conosce a fondo gli Interventi Assistiti con gli animali.

Questa figura professionale non è nominata nelle Linee guida, non è stato possibile nominarla. Non esiste, in Italia, un percorso formativo unico e riconosciuto per la loro formazione.

Quale formazione è prevista per l’ottenimento dell’idoneità come
Medico veterinario esperto in IAA?

Medico Veterinario Esperto in Iaa

Il percorso formativo necessario è ben definito nelle Linee guida. Prevede un Corso Propedeutico, un  Corso Base per Medici Veterinari e il Corso Avanzato.

Ci tengo ad evidenziare come questa “specializzazione” veterinaria sia l’unica che ci obbliga a ragionare e avere competenze approfondite per diverse specie animali.

Oggi infatti tutte le specializzazioni veterinarie si riferiscono ad una specie, es. il veterinario ippiatra, specialista nella clinica dei cavalli, buiatra per i bovini o specialista “piccoli animali”, per cani e gatti.

La specializzazione in IAA ci obbliga a ragionare diversamente, dobbiamo prendere in considerazione il lavoro e i Progetti che possono coinvolgere le 5 specie animali riconosciute.

Dirò di più, il medico veterinario esperto in IAA e coinvolto nei Centri specializzati o nelle Equipe di Progetto in primis deve definire, insieme al Responsabile di Progetto, quale sia la specie animale, tra le 5 possibili, più adatta a quell’utenza e all’obiettivo terapeutico e/o educativo ipotizzato.

Per questo motivo è importantissimo che nei Percorsi formativi, specie nel Corso Avanzato, siano presi in considerazione Progettazioni che coinvolgono tutte e 5 le specie, cane, cavallo, asino, gatto, coniglio.

Dal 2007 al 2014 hai svolto la tua attività presso il Centro di
Referenza dello Zooprofilattico delle Venezie, occupandoti di
Interventi Assistiti.

Dopo quella esperienza hai fondato la Rete WeAnimal.

Ci racconti cos’è e quali sono i vostri obiettivi e progetti?

WeAnimal è un grande Progetto e contemporaneamente un grande sogno.

L’obiettivo della Rete è quello di riunire, a livello nazionale, i professionisti e le Organizzazioni che operano tutti i giorni nell’ambito degli IAA.

Oggi WeAnimal è presente in molte Regioni e Province d’Italia.

We Animal

Vogliamo essere riferimento  e sostegno per chi inizia ma anche un punto di incontro per chi lavora da più tempo e può essere guida.

Il Ministero della Salute e il Centro di Referenza nazionale ha compiti importanti, di Ricerca e controllo in primis, a noi Operatori il compito del buon lavoro e delle buone prassi.

Solo così potremo far crescere queste attività.

Credo che il prossimo passo dovrà essere  il riconoscimento  dell’ambito terapeutico anche a livello del Sistema Sanitario nazionale. Solo coordinandoci potremo ottenere questo importante traguardo.

https://www.weanimal.info/

Oscar Zuccatti

Oscar Zuccatti Al Campo Educazione Cinofila asd Progetto UluLove Oscar Zuccatti: Laureato in Sociologia ed Educatore Socio-Pedagogico da sempre affascinato dal mondo animale e in particolare da quello cinofilo. Nel suo lavoro di educatore ha la possibilità di incontrare il mondo della Pet Therapy e dal 2011 é responsabile di tale servizio per Anffas Trentino Onlus. Partecipa direttamente a progetti d’intervento in ambiti diversi, svolgendo fino ad oggi più di 4000 ore di attività. Negli anni segue svariati corsi, stages e workshop, oggi è Educatore Cinofilo Fisc di 3° livello, formatore in ambito Iaa (Pet therapy) e preparatore dei binomi. Referente d’intervento per le Eaa Responsabile di Attività Coadiutore del Cane Coadiutore del Gatto e Coniglio Presidente Al Campo asd Componente e cofondatore del progetto UluLove

Oscar Zuccatti
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: