Ansia da separazione nel cane: importante riconoscerla

Ansia da separazione nel cane?

NON MI LASCIARE SOLO

Qualche giorno fa ricevo una chiamata dal Sig. Carlo, disperato, che mi dice che la sua piccola Breton Sally, quando rimane da sola a casa, distrugge divani, sedie, cuscini e inoltre non ha mai smesso di “sporcare” in casa

Il problema lamentato da Carlo è molto frequente. Spesso mi capita di ricevere questo tipo di chiamate. 

Il cane è dispettoso?

Alcuni proprietari credono che il proprio cane sia dispettoso ma in realtà, la maggior parte delle volte, il problema è legato all’incapacità del cane a rimanere da solo, non alla volontà di quest’ultimo di punire il proprietario perché è andato in pizzeria senza portarlo con lui! 

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Cerchiamo allora di capire meglio cosa succede nelle situazioni come quella lamentata dal Sig. Carlo.

Diagnosi e patologia dell’ansia da separazione

A seconda della tipologia dei sintomi manifestati dal cane e dall’intensità degli stessi è possibile diagnosticare una patologia comportamentale definita ansia da separazione.

La patologia si manifesta ogni qual volta i membri della famiglia si allontanano.

In queste occasioni il cane comincia a manifestare comportamenti inadeguati la cui intensità è direttamente correlata con lo stato di disagio emotivo provato dall’animale.

Veri e propri attacchi di panico

Il grado di malessere dell’animale può essere talmente intenso da scatenare dei veri e propri attacchi di panico.

Il cane vive uno stato ansioso che si rende manifesto con vocalizzazioni eccessive (il cane abbia e ulula per richiamarci al ricongiungimento), distruzione di oggetti o mobili, eliminazione di feci e urine in casa e, nei casi più gravi, il cane può anche arrivare ad autotraumatizzarsi.

Manifestazioni dell’ansia nel cane

Con il tempo il cane comincia a manifestare ansia ancor prima dell’uscita dei proprietari: respira velocemente, è irrequieto, segue il proprietario in tutti i suoi movimenti.

Il rientro in casa del proprietario è solitamente accolto con saluti eccessivi ed esagerati da parte del cane, anche dopo un periodo molto breve di assenza.

Perchè il cane distrugge casa?

distruzioni

Talvolta il proprietario è convinto che il cane distrugga casa perché vuole fare i dispetti e afferma che è addirittura consapevole di quello che ha fatto perché al suo ritorno spesso è nascosto da qualche parte, con le orecchie basse e magari trema tutto!!

In realtà il cane non è consapevole di quello che ha fatto, bensì sa bene che al ritorno del tanto atteso proprietario, diverse volte, è capitato che sia stato sgridato, oppure che se le sia anche prese e quindi conoscendo, il cane, benissimo la nostra comunicazione non verbale si allontana e assume un atteggiamento remissivo o di paura.

Ricordiamoci che i cani non fanno i dispetti!!! 

Punire il cane in queste situazioni non è assolutamente positivo e non insegna al cane a non avere più paura nel rimanere solo, anzi tale comportamento porta a una rottura della relazione e provoca un’incertezza nelle aspettative del cane che aggrava la patologia e il suo stato ansioso.

Come nasce l’ansia da separazione nel cane?

Come per tutti i comportamenti l’insorgenza dell’ansia da separazione può essere correlata a vari fattori i cui principali sono:

  • distacco precoce dalla madre
  • incompetenza materna
  • fattori genetici
  • relazione con i proprietari (legame di attaccamento)
  • qualità delle esperienze vissute nell’arco della vita.

Cosa fare quindi??? 

Prevenire già nella fase di adozione del cane

La prevenzione è sempre un ottimo aiuto. Prima di adottare un cucciolo o anche un cane adulto chiedete consiglio a un educatore cinofilo, a un veterinario comportamentalista o al veterinario clinico di fiducia.

Gli esperti del settore sapranno valutare quale cane si addatti meglio al vostro stile di vita e al tempo che potete dedicargli, potranno inoltre aiutarvi nell’introduzione del cane in famiglia dandovi indicazioni sulla gestione e sulle attività da svolgere con lui.

Dedicare tempo al nuovo arrivato

Se possibile prendetevi qualche giorno di vacanza che dedicherete esclusivamente al vostro nuovo compagno, questo servirà per cominciare a tessere le basi di una relazione duratura basata sulla fiducia. 

Rivolgersi ad un veterinario esperto del comportamento

Se, tuttavia, col il passare del tempo vi trovate di fronte a qualcuno dei comportamenti precedentemente descritti o avete il dubbio che il cane sia a disagio durante la vostra assenza, non punite il cane, ma contattate un medico veterinario comportamentalista e descrivetegli le vostre perplessità in modo che questi possa intervenire al più presto. 

dermatite da leccamento

Trattare l’ansia da separazione nel cane è importante

A seguito della visita sarà possibile intervenire con una terapia comportamentale rieducativa, ambientale e, se necessario, parafarmacologica o farmacologica a seconda dell’intensità dei sintomi manifestati dal cane.

Trattare l’ansia da separazione è importante in primis per il benessere dell’animale che si trova in una situazione di stress molto intenso e in secondo luogo perché rappresenta una delle principali cause della rottura del legame tra proprietario e animale e che, spesso, esita in abbandono.

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Anna Rita Soncin

Anna Rita Soncin

Dott.ssa Anna Rita Soncin Medico Veterinario Master in medicina comportamentale Esperto in comportamento animale FNOVI e in interventi assistiti con gli animali. Educatore e Istruttore cinofilo FICSS Operatore di zooantropologia didattica Autrice di Dogsportal.it per la rubrica dedicata al comportamento del cane: " Dalla parte del cane: comportamento, curiosità, aneddoti sul nostro amico a 4 zampe"

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