Cani guida e libertà di movimento: tutto quello che c’è da sapere
Focus su accessibilità, affido e nuove tutele: cosa cambia con la Legge di Bilancio e sui Cani guida e libertà di movimento
Il 16 ottobre torna la Giornata nazionale del cane guida, promossa dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) e giunta quest’anno alla sua XX edizione. Al centro dell’iniziativa – che coinvolge Roma e molte altre città italiane – ci sono diritti, accessibilità e inclusione, non solo per le persone non vedenti, ma per tutta la società.
Per noi lettori di Dogsportal.it, è l’occasione per tornare a parlare del ruolo fondamentale che i cani guida svolgono ogni giorno, delle difficoltà ancora presenti nell’accesso ai servizi e dell’importanza di sostenere il sistema che li prepara fin da cuccioli.
È fondamentale garantire che i Cani guida e libertà di movimento siano sempre al centro delle nostre politiche e iniziative.
È fondamentale garantire la libertà di movimento per le persone con disabilità, e i cani guida sono un elemento chiave in questo processo. Cani guida e libertà di movimento sono termini che devono essere sempre più al centro del dibattito pubblico.

“Diritti in movimento”: un messaggio forte e necessario
Lo slogan scelto per il 2025 è chiaro: “Diritti in movimento”. Non si tratta di una celebrazione simbolica, ma di una mobilitazione reale per affermare che l’autonomia delle persone non vedenti – e con essa il lavoro silenzioso ma essenziale dei loro cani guida – non può essere ostacolata.
Purtroppo, episodi di discriminazione continuano a verificarsi: accessi negati in ristoranti, mezzi pubblici, hotel, perfino luoghi di culto. Eppure, la legge parla chiaro: il cane guida ha diritto di accedere ovunque, purché munito di museruola, senza che questo comporti oneri o limitazioni per il conduttore.
Cane guida: un lungo percorso prima dell’assegnazione
Il cane guida – spesso un Labrador Retriever o un Golden Retriever – non nasce tale, ma lo diventa grazie a un addestramento altamente specializzato, che può durare fino a 2 anni.
Dalla fase di affido familiare da cucciolo (fondamentale per la socializzazione) all’addestramento tecnico vero e proprio in una delle cinque scuole italiane riconosciute, il percorso è lungo, impegnativo e altamente regolamentato. Eppure, nonostante la competenza delle strutture, la domanda supera l’offerta e i tempi d’attesa restano lunghi.
👉 Il nostro invito, come Dogsportal.it, è anche a considerare l’affido temporaneo di un cucciolo, per contribuire in modo attivo alla formazione futura di un cane guida.
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Cosa cambia con la Legge di Bilancio 2025
Una novità importante riguarda le modifiche introdotte con la Legge di Bilancio 2025 (Legge 30 dicembre 2024, n.207, commi 223-230), che rafforza le tutele per le persone non vedenti e i loro cani guida. Ecco i punti chiave:
- Estensione della legge sui cani guida ai cani di assistenza, ampliando la protezione legale.
- Sanzioni più severe per chi nega l’accesso a esercizi pubblici o mezzi di trasporto.
- Agevolazioni fiscali aggiornate per famiglie affidatarie e conduttori.
- Obbligo per compagnie aeree e navali di accogliere senza restrizioni i cani guida e di assistenza.
- Riconoscimento ufficiale dei cani in fase di socializzazione, per favorirne la formazione in contesti reali.
- Tavolo tecnico presso il Ministero per la Disabilità, incaricato di uniformare i criteri di formazione e riconoscimento delle scuole.
Secondo il Presidente Barbuto:
“Il cane guida è un educatore silenzioso che insegna cosa significhi davvero rispetto e inclusione. Ridurre i tempi di attesa, potenziare la filiera dell’affido e dell’addestramento e garantire sempre e ovunque il libero accesso: senza discriminazioni, senza ostacoli, senza compromessi.”
Cane guida: diritti riconosciuti VS realtà quotidiana
🔸 Cosa prevede la legge
- Diritto di accesso garantito ovunque
- Sanzioni per chi nega l’ingresso
- Formazione regolata da scuole certificate
- Accesso anche ai cani in socializzazione
- Agevolazioni fiscali per conduttori e famiglie
🔸 Cosa succede nella realtà
- Locali e taxi che ancora rifiutano l’ingresso
- Sanzioni poco applicate o sconosciute
- Tempi di attesa troppo lunghi per la consegna
- Poca informazione sul ruolo dei cani in addestramento
- Procedure fiscali complesse o poco chiare
La Giornata nazionale del cane guida non è una ricorrenza per pochi, ma un momento che riguarda tutti. È l’occasione per riflettere su ciò che significa autonomia, ma anche su quanto lavoro, sacrificio e competenza ci siano dietro ogni binomio cane-conduttore.
Come redazione di Dogsportal.it, continuiamo a sostenere la cultura del rispetto e dell’inclusione, ricordando che accogliere un cane guida significa abbattere una barriera, non fare un’eccezione.
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