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Lavare un cane in un autolavaggio è crudeltà. E chi lo giustifica è stupido.

A Biella un uomo ha insaponato e lavato il suo cane con la lancia ad alta pressione di un autolavaggio. È maltrattamento, punto.

Un uomo di 57 anni ha legato il suo cane di piccola taglia al tubo di un autolavaggio self-service, lo ha insaponato con la schiuma attiva per le carrozzerie e poi lo ha sciacquato con una lancia ad alta pressione, la stessa che si usa per togliere il fango dai cerchioni delle auto. È accaduto a Biella, in Piemonte, alla vigilia di Ferragosto. Un passante ha assistito alla scena, ha ripreso tutto e ha fatto partire la segnalazione che ha portato i carabinieri forestali del NIPAAF di Biella e il personale del NORM a rintracciare e denunciare l’uomo per maltrattamento e abbandono di animali.

Il cane, fortunatamente in buone condizioni fisiche, è stato preso in carico dai veterinari dell’ASL. Ma il danno emotivo e la violenza etologica restano, intatti e insopportabili.

E no, non è ignoranza, come ha cercato di giustificarsi l’uomo. È crudeltà. È insensibilità. È totale mancanza di rispetto per un essere senziente.

E lo diciamo con tutta la forza possibile a chi, ancora una volta, sui social si è messo a minimizzare, a commentare con sufficienza o addirittura a trovare giustificazioni per questo gesto: siete stupidi. Siete stupidi, siete pericolosi e siete parte del problema.

Su Dogsportal.it parliamo spesso di rispetto, responsabilità e consapevolezza.

Ecco, nulla di tutto questo si può trovare nel gesto di Biella. Chi difende comportamenti simili dimostra solo una cosa: non ha la minima idea di cosa significhi convivere con un cane, di cosa sia il benessere animale e di quanto profonda sia la distanza tra un cane e una carrozzeria da lavare.

Un caso che apre (di nuovo) una questione urgente sul maltrattamento dei cani.

Il caso di Biella è solo l’ultimo di una serie di episodi di maltrattamento che, per fortuna, oggi non passano più sotto silenzio. Anche grazie a cittadini che segnalano, filmano, denunciano. Ma è necessario fare di più. Serve prevenzione, cultura, consapevolezza. E servono leggi applicate con rigore.

Nel 2025 è entrata in vigore la Legge 6 giugno 2025, n. 82, nota come Legge Brambilla, che riforma gli articoli del Codice Penale relativi a maltrattamento, uccisione e abbandono degli animali, riconoscendoli ufficialmente come esseri senzienti. Una svolta storica, che prevede pene più severe e misure specifiche, tra cui il Daspo Animali.

A questo proposito è intervenuto Fiodor Verzola, assessore alla Tutela degli Animali del Comune di Nichelino e promotore della misura:

«Può essere applicato già da domani il Daspo. Una persona del genere non deve essere più in grado di prendere un animale».

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Una dichiarazione che condividiamo pienamente. Perché chi compie un atto del genere non deve avere più accesso ad alcun animale, nemmeno per sbaglio. Perché è proprio questo il punto: non è una questione di ignoranza. È una questione di incapacità di sentire empatia. E chi è privo di empatia non deve poter detenere cani, gatti o qualsiasi altro essere vivente.

Il cane non è una macchina. E noi non abbiamo più scuse

In Piemonte, come in tutta Italia, esistono toelettature, aree self-service per cani, veterinari, educatori, associazioni. Tutti pronti a informare, aiutare, supportare chi vuole prendersi cura del proprio cane nel modo corretto.

Ma per farlo serve prima una cosa: voler bene davvero al proprio cane. Chi lo lava con la lancia di un autolavaggio, tra schiuma aggressiva e getti ad alta pressione, non lo ama, lo considera un oggetto.

E questo, nel 2025, non può più essere accettabile. Su Dogsportal.it continueremo a denunciare, informare e raccontare con fermezza casi come questi. Perché anche questa è informazione cinofila: dire le cose come stanno.

Non è ignoranza. È maltrattamento. E chi minimizza, giustifica o deride, è solo stupido.

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Rocco Voto

Fondatore & Editore

Fondatore ed editore di Dogsportal.it. Educatore cinofilo e consulente di comunicazione nel settore cinofilo e nel mondo del cane, si occupa di divulgazione cinofila promuovendo un approccio basato su etica, competenza e benessere animale.

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Rocco Voto

Rocco Voto è fondatore ed editore di Dogsportal.it. Educatore cinofilo e consulente di comunicazione nel settore Pet, si occupa di divulgazione scientifica e cultura cinofila. Promuove un approccio basato su etica, competenza e benessere animale, per offrire un'informazione utile e lontana da mode passeggere.

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