Come allevare un cucciolo di pastore tedesco

Il cane da pastore tedesco è una delle razze canine più apprezzate, per via soprattutto delle tante qualità ‘caratteriali’ che lo contraddistinguono.

In questo articolo approfondiamo alcune caratteristiche di una delle razze canine più conosciute e importanti, partendo da una domanda importante: come allevare un cucciolo di pastore tedesco? Ma soprattutto dove sceglierlo e come prendersene cura.

Oltre ad essere un animale ‘da impiego’, ossia utilizzabile a supporto di diverse attività umane, è anche un ottimo amico a quattro zampe da semplice compagnia, e per questo ideale da far crescere in famiglia.

Nella stragrande maggioranza dei casi, chi vuole prendere con sé un pastore tedesco lo fa quando l’esemplare è ancora un cucciolo; difficilmente, infatti, la detenzione domestica comincia con un esemplare adulto.

Ad ogni modo, date le peculiarità che contraddistinguono questa particolare razza canina, l’allevamento e la crescita di un cucciolo devono essere seguite in maniera scrupolosa, in modo tale da assicurare un adeguato sviluppo comportamentale dell’animale.

Di seguito, vediamo quali sono gli accorgimento da adottare quando ci si appresta ad allevare un cucciolo di pastore tedesco.

Dove e come acquistare un esemplare di cane da pastore tedesco

Per quanto possa sembrare banale, la prima cosa da fare quando si ha intenzione di allevare un cucciolo di pastore tedesco è possedere un esemplare di razza.

Ci sono diversi ‘canali’ ai quali è possibile rivolgersi; ciò che conta è sincerarsi anzitutto che il soggetto che vende sia autorizzato, ed in possesso di tutte le certificazioni necessarie per implementare questo tipo di attività.

Bisogna quindi evitare di rivolgersi a figure opache che possono attirare l’interesse del potenziale acquirente con proposte (fin troppo) vantaggiose.

A tal proposito, quindi, è possibile prendere un cucciolo di pastore tedesco presso un allevamento certificato e di sicura affidabilità come ad esempio l’ Allevamento Di Casa Falcone, che offre anche un portale specializzato dove è possibile reperire informazioni specifiche per quanto riguarda le caratteristiche e le tecniche di allevamento più adatte agli esemplari di pastore tedesco.

Circa l’acquisto del cucciolo, bisogna valutare con attenzione alcuni aspetti prima di procedere.

Anzitutto, bisogna tenere in considerazione in quale contesto verrà inserito l’animale e se le sue caratteristiche si adattano all’ambiente in cui crescerà.

A tal proposito, si possono svolgere dei test (come ad esempio quello di Campbell) per capire l’indole del cucciolo: se questa risulta improntata all’empatia ed alla sottomissione, sarà di certo più facile inserirlo in un contesto familiare con bambini.

Per quanto concerne l’età, è bene evitare esemplari troppo ‘giovani’ (appena nati) o troppo grandi (di età superiore a tre mesi); l’opzione ideale, secondo gli esperti, è prendere un cucciolo che abbia un’età compresa tra le otto e le nove settimane.

Allevare il cucciolo: i primi passi

Come allevare un cucciolo di pastore tedesco

Dopo aver scelto ed acquistato il cucciolo, per cominciare a ‘svezzarlo’ ed abituarlo al nuovo ambiente, è necessario anzitutto tenere presente come il prematuro distacco dalla madre e dai fratelli rappresenti un evento traumatico, che l’animale deve superare gradualmente.

In questa fase, il nuovo proprietario deve avere molta pazienza e dimostrarsi empatico nei confronti del cucciolo di pastore tedesco, cercando di farlo abituare gradualmente al nuovo contesto ed al fatto di essersi separato dalla sua famiglia naturale. Valutando di richiedere la consulenza di un educatore cinofilo esperto.

Pertanto, non va lasciato immediatamente solo, perché una situazione del genere, in netto contrasto con quella vissuta fino a poche ore prima, oltre che essere crudele risulterà sicuramente controproducente per l’educazione del cucciolo.

Nello specifico, un esemplare isolato repentinamente durante i primi mesi di crescita rischia di sviluppare comportamenti pericolosi, come ad esempio la possessività o una eccessiva aggressività.

Per quanto concerne la gestione degli spazi, anche cercare di impedire subito all’esemplare di sporcare casa può non essere particolarmente favorevole alla formazione del suo carattere: il pastore tedesco è un animale curioso ma tende a non sporcare il luogo in cui dorme.

Basterà, quindi, aspettare che il cane si abitui a fare i propri bisogni all’esterno limitando, nel mentre, gli spazi in cui può muoversi all’interno della casa.

Dogsportal Redazione

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