L’incredibile e triste scomparsa di Leela ai campionati di Agility in Svezia.

CERCANDO LEELA :    AIUTO .. IL MIO CANE E’ SCAPPATO

Questo credo sia l’incubo più orrendo che ogni proprietario di cane non vorrebbe mai vivere.

Potrei raccontarvi delle 3 ore di panico vissute giusto il 3 novembre da un’amica la cui Papillon è sfuggita da un cancello rincorrendo un altro cane e perdendosi nel buio della notte.  3 ore di tam tam sui social media, di messaggi, di speranze, di paura, di angoscia, di amici accorsi a perlustrare la zona finchè non è stata avvistata e tutto si è risolto per il meglio per fortuna.

Potrei raccontarvi di 7 giorni di angoscia a giugno quando un piccolo jack  russel di un’amica ha pensato bene di rincorrere una lepre perdendosi nelle colline, cani molecolari, ricerche con i droni, battute di ricerca con centinaia di volontari, guardie forestali …. e terminando la sua folle corsa in un torrente senza scampo.

Potrei raccontarvi della mia vecchia meticcia che si era rintanata nel garage di una famiglia durante un temporale, scavalcando reti di oltre 3 metri …. Ritrovata fradicia e impaurita nel cuore della notte …

Quella che vi voglio raccontare oggi, o almeno provarci è invece la storia di Leela, una storia ancora senza un finale che ci auguriamo sia lieto.

Leela è un pastore delle Shetland di circa 5 anni e e 7 kg.  Leela è partita dalla Colombia con Azul, un altro sheltie ed i loro padrone Yur e Javieri il 2 ottobre per partecipare ai mondiali di Agility Dog (AWC) in Svezia. E’ una cagnolina timida ma tosta e determinata … per arrivare a questi traguardi non può che essere così.

Dove?

Questa storia è ambientata a Krinstianstadt, nel sud della Svezia, nella locale Arena circondata da campi ed una distesa enorme di boschi a millemila chilometri da casa sua.

Come?

Il 3 ottobre durante una passeggiata dopo il lungo viaggio e prima di iniziare i 4 giorni di competizione, Leela e Azul passeggiano con Yuri lungo una stradina sterrata. All’improvviso una brusca frenata ed il vocio di un ciclista spaventano Leela che inizia a correre attraverso i campi. A nulla sono valsi i richiami e le corse affannate per rincorrerla … Leela sparisce sul limitare del bosco.

Addosso ha ancora la sua pettorina rossa K9.

Subito vengono avvisati gli organizzatore e gli atleti della manifestazione che si attivano per una ricerca finché c’è ancora un po’ di luce e non troppo freddo. Da tener presente che siamo in ottobre nel nord europa … anche il clima non è favorevole. Pioggia e freddo sono sempre presenti.

Viene attivata una pagina Facebook per gli aggiornamento  “info about Leela” dove verranno messi giorni per giorno gli sviluppi

Già il 4 ottobre dopo sono in azione la polizia locale, le radio, cartelli appesi ovunque, vengono attivati i cani molecolari. Il bosco è attrezzato con aree per bambini, picnic e passeggiate e si chiede la massima attenzione nel caso la si avvisti, nessun contatto diretto con il cane ma avvisare i numeri di emergenza.

Nel pomeriggio vengono organizzate battute per cercare di avvistarla, si seguono alcune segnalazioni di avvistamento ed il drone si alza in volo sui luoghi indicati dai cani molecolari.

Viene attivata l’ennesima battuta di avvistamento il 5 e poi anche il 6 ottobre coordinata dalle autorità e dagli esperti di ricerca.

Vengono piazzate la prime gabbie trappola nella zona degli avvistamenti.

Yuri , Javier e gli altri soccorritori mangiano e chiacchierano la sera vicino alla zona per cercare di attirare Leela. Sembra ci sia un avvistamento fugace da parte di Azul, l’altro Sheltie del branco.

Occorre fare in modo che Leela si senta sicura di ristabilire un contatto con il suo branco umano.

Perché Leela non ritorna?

 I soccorritori spiegano che Leela spaventata è in uno stato “ferale”: è in uno stato di pura sopravvivenza, non riconosce il suo stesso “branco”, è tornata allo stato brado dove anche la ricerca di cibo, acqua ed un rifugio sono manovre pericolose e pertanto le classiche tecniche che noi tutti metteremmo in atto non servono, anzi potrebbero peggiorare la situazione.

Nel mentre le gare del campionato di agility termina, scatta nel contempo una gara di solidarietà impressionante: oltre all’aiuto nelle ricerche viene attivata una raccolta fondi perché è chiaro che Yuri, Javier e Azul non rientreranno in Colombia con la squadra senza Leela. Occorrono abiti caldi, pile, cibo, auto per gli spostamenti. In pochissimo tempo vengono raccolti parecchi euro che permetteranno a Yuri e Javier   di protrarre il soggiorno fino al termine di questa terribile storia ed al sostentamento dei soccorritori e dei cani molecolari.

L’intera comunità dell’agility, sia in Svezia che in tutto il mondo ha partecipato a questa raccolta e segue con costanza gli aggiornamenti.

Passano i giorni, qualche traccia sembra porti alla cattura di Leela ma poi …. sparisce.

Con l’aiuto delle autorità è stato chiuso al pubblico una parte del bosco, lo psicologo canino da consigli per i cani in modalità di sopravvivenza  .. siamo ancora col fiato sospeso e sono passati 12 giorni.

Nuove segnalazioni a 30 km di distanza vanno verificate, i cani molecolari annusano l’aria in più punti, sembra trovino una traccia .

L’area di ricerca si amplia fino a 70 km quadrati … enorme. L’autostrada e la ferrovia sono nei press i .. pericolo! Anche la stagione di caccia è ancora aperta …. Terrore.

In Colombia dall’Expopet (fiera) arrivano le preghiere ed i migliori auguri per Leela

Il 26 ottobre un avvistamento reale in un piccolo anfratto di bosco: la buona notizia è che pare in buone condizioni e il rovescio della medaglia è che sembra adattata a questo nuovo stato e non cerca il contatto con l’essere umano.

Oggi è il 14 novembre, Leela manca da più di un mese ormai. il team di ricerca per ben 3 volte ha iniziato la fase di cattura senza purtroppo successo.

Leela ormai è il cane di ognuno di noi che segue la sua storia.. un incubo che sembra non aver fine.

Lo ammetto, non vorrei essere nei loro panni  .. ma vorrei poter essere lì ad aiutare .

La parola fine non è ancora stata scritta … restiamo in attesa degli sviluppi

Se volete seguire passo a passo la storia di Leela:   https://www.facebook.com/leelacolombia/

Giuliana Cesaretto

amante dei cani da sempre: dal primo meticcio a 6 anni passando per meticci di ogni tipo, border collie, cattledog e ora papillon ha fatto 1000 corsi e 1000 stage sempre in ambito cinofilo sono una insaziabile curiosa adoro agility dog e un po’ anche la dog dance. Mi piace provare qualsiasi attività cinofila … poi se sono rose fioriranno! campione del mondo IMCA 2000-2001-2002 a squadre con Chico, meticcio meticcioso che ha vinto anche campionati italiani, master …. Un cane strepitoso. Faccio e scrivo col cuore prima che con la testa….

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