Lilith & Filippo. Un’altra bella storia grazie allo sport.

Ciao mi chiamo Filippo e vorrei raccontarvi della mia storia con Lilith, la mia compagna meticcia pelosetta.

La nostra storia è iniziata poco più di 3 anni fa, Lilith aveva circa 6 mesi ed i miei genitori l’hanno salvata da una situazione di estremo disagio. Per i primi 6 mesi di vita, aveva vissuto rinchiusa in una stanza, al buio e senza la possibilità di interagire con altri animali o persone, la sua unica visita settimanale era un bambino che la “utilizzava” per qualche ora, come fosse un peluche e, a volte, veniva anche malmenata.

Lilith

Portata via da quell’inferno, e sottoposta allo sguardo sapiente delle etologhe dell’Asilo per cani Dogxford di Torino, da subito i suoi disagi sono stati chiari, il suo trauma l’avrebbe portata ad avere, per sempre, problemi con persone o animali. Poiché vivevo a Napoli, mi fu consigliato di portarla nel Centro X-Plorer Go Dog, gestito da una coppia di giovani coniugi, Simone Cotena e Lea Petrillo, che si dedicano, con passione e cuore, alla cura dei cani e a tutte le attività che quest’ultimi possono fare (Agility, Obbidience, Ricerca etc.).

Inizialmente la portai lì in asilo per farla socializzare, ma presto mi resi conto che non le bastava fare l’asilo, anche perché il suo carattere esuberante, non appena mi allontanavo da lei, si spegneva! Fu così che mi fu proposto da Simone di iniziare a fare Agility e nel giro di pochi mesi Lilith fu in grado di apprendere tutti i tipi di ostacoli. Da subito fu chiaro all’Istruttore che Lilith aveva un grosso potenziale e mi chiese di metterci massimo impegno nel lavoro con lei. Passai subito da un approccio all’Agility scettico e di semplice passatempo, ad un vero e proprio impegno settimanale, che ha fatto si che il legame tra me e Lilith diventasse sempre più solido e dopo meno di un anno di gare e di trionfi, decisi di provare, per gioco, a partecipare ad una selettiva della Nazionale Italiana Meticci.

Era un weekend della primavera 2017, Lilith partecipava come junior poiché da poco era passata nel primo di tre gradi previsti dall’ ENCI. Per chi non se ne intende significa che non aveva ancora un grado tale per poter partecipare a punteggio ed essere selezionata.

La gara non fu tra le più brillanti, ma il selezionatore, Emilio Comina e il suo braccio destro, Francesca Zanti, grandissimi professionisti per i quali ho un grande affetto ed una profonda stima, videro qualcosa in Lilith, proprio come era capitato con Simone, il mio coach di Napoli. Fu cosi che mi invitarono a partecipare alla finalissima (giugno 2017) dove Lilith vinse il Jumping e nella cerimonia di selezione della Nazionale, fummo incaricati come riserve per l’IMCA PAWC 2017

competizione che consente ai meticci di poter partecipare ad un mondiale (IMCA) e inoltre da l’opportunità alle persone con disabilità, di potersi confrontare anch’esse con il resto del mondo (PAWC).

Di questa prima emozionante e bellissima esperienza dove Lilith ed io partecipammo come “cane bianco” ovvero presentando il giro che verrà eseguito poi in gara dagli altri atleti, mi limito a dire che fu il primo passo all’interno di una “famiglia” stupenda, composta da persone fantastiche, che amano e rispettano innanzitutto gli animali e che da subito ci fecero sentire parte del gruppo, supportandomi nei momenti difficili dei raduni.

Dopo quell’esperienza dell’IMCA PAWC 2017, decisi di impegnarmi al massimo per poter partecipare alle selettive dell’anno successivo, che sono state fatte da febbraio a maggio 2018.

Partecipammo alle gare Enci per passare al secondo grado, così che Lilith fosse nella categoria Senior e potesse partecipare alla selettiva a punteggio.

All’inizio del 2018  ci siamo trasferiti a Roma e, quindi, per un lungo periodo non abbiamo potuto allenarci né partecipare alle gare.

Alla prima selettiva Lilith andò abbastanza bene, vincendo 3 delle 4 competizioni previste, ma dalla seconda selettiva la trovai confusa e mi accorgevo che era cambiata, fuori forma e l’attenzione non era la stessa, come se mi stesse punendo di tutti quei cambiamenti e di averla trascurata! Fu cosi che chiesi a Simone, il mio coach di Napoli, che mi ha insegnato tanto e al quale sono legato come fosse un fratello, di indicarmi qualcuno che potesse aiutarmi su Roma. E’ stato così che ho conosciuto Flavio Angeletti del Centro Cinofilo Castel di Guido. Con lui abbiamo fatto una decina di allenamenti, ma bastarono per presentarci all’ultima selettiva e finire con un punteggio di 200, secondo posto alle selettive e titolari di diritto nella Nazionale Italiana Meticci per l’IMCA PAWC 2018!

Eravamo finalmente parte del gruppo in tutto e per tutto! La nostra nazionale era composta da 7 small, 8 medi e 11 large per l’IMCA e da Arianna e Roberto per la PAWC. 

Abbiamo partecipato ai raduni e finalmente il 23 agosto siamo approdati in Inghilterra per disputare i mondiali! La notizia che ci ha accolto all’arrivo e cioè che il nostro coach della Nazionale, Emilio, per problemi familiari, probabilmente non avrebbe fatto in tempo ad esserci, se in un primo momento ha scoraggiato tutti, è diventata poi lo stimolo a fare ancora meglio per lui! I ragazzi della Paragility, Arianna e Roberto, hanno disputato un mondiale eccellente rendendoci orgogliosi ed insegnandoci tanto.

Concludo con la mia esperienza.

Il primo giorno di gara, venerdì 24 agosto 2018, Lilith ed io abbiamo disputato il jumping individuale small, dove, per l’emozione, ho commesso un errore, che mi è costato un rifiuto, 5 penalità e ci siamo piazzati al 18° posto in classifica! Due miei compagni, invece, Silvia Santi nei large e Fabio Festi nei medium, hanno portato a casa due medaglie oro! Il sabato invece hanno girato le squadre che hanno visto Campione del Mondo l’Italia nei large e al terzo posto la squadra small! La sera mentre festeggiavamo al solito pub inglese, abbiamo avuto una mega sorpresa: il nostro coach, Emilio, era riuscito a raggiungerci e ci avrebbe supportato la domenica dove ci giocavamo il mondiale individuale!

Il giorno della gara, ero abbattuto, il risultato del venerdì aveva compromesso la combinata finale, ma Emilio mi caricò dicendomi: “Un mondiale lo si può vincere anche con una penalità!” Ricordo perfettamente la sensazione di quando sono entrato in campo, ho guardato Lilith negli occhi e le ho sussurrato:

“E’ andata così, ora divertiamoci e facciamo vedere di cosa sei capace!”.

Il giro è stato pazzesco, Lilith perfetta, io un po’ meno e ho commesso una “sbavatura” che ci è costato il primo posto per 8 decimi, ma ci siamo aggiudicati la medaglia di bronzo in Agility e il settimo posto complessivo al mondiale!

Un’esperienza fantastica che ci ha insegnato molto e soprattutto mi ha insegnato che Lilith, il mio grande amore, anche se trascurata, ha saputo darmi tutta se stessa e le ho promesso che non sbaglierò più, costi quel che costi!

Ad oggi abbiamo ripreso gli allenamenti con Flavio e Simone che collaborano per farci migliorare ancora di più ed il nostro obiettivo è riuscire a rientrare nella Nazionale Meticci, “famiglia unica, che crea dipendenza!” e fare ancora meglio nel prossimo mondiale in Spagna. Il motto della Nazionale Meticci è: “Testa, Cuore, Gambe!”

Vi saluto consigliando vivamente a chiunque possegga un cane, di occuparlo in uno sport adatto a lui e di giocarci e divertirsi insieme quanto più tempo possibile, poiché il tempo con loro è breve, ma il loro amore per noi è infinito!

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