Perchè chi improvvisa e vuole la “sua” cucciolata sbaglia.

L’entusiasmo di una cucciolata

Molto spesso chi compra un cane da compagnia non pensa a un ipotetica cucciolata. 

E’ il cagnetto di famiglia, gli si vuole molto bene ed è un ottima compagnia per adulti e bambini. 

Capita però, a volte, che la famiglia voglia un altro cucciolo, ma non solo un nuovo compagno di giochi per il proprio amico, ma un suo stretto parente, tipo, un suo diretto discendente. 

Ed è proprio questo quello che voglio trattare in questo articolo.

I motivi per fare una cucciolata in casa spesso variano:

dal voler un figlio del proprio amico peloso, a voler provare la sensazione di allevare il proprio cane in casa oppure, e purtroppo capita più spesso di quello che si può immaginare, si vuole arrotondare con alcune entrate in nero, così che la cagnolina o il cagnolino si auto-mantengano. 

Per alcune motivazioni posso capirvi, alla fine è pur sempre un emozione meravigliosa la nascita di una nuova vita e viverla passo per passo, ancora di più. 

Il problema in questione è che non si sta dando origine a una sola vita, ma a volte a sette, altre volte a dieci, oppure anche “solo” a quattro. 

Certo, se si ha un maschio il lavoro è poco, si porta il maschio a fare la così detta monta e poi chi si è visto si è visto.

Non funziona proprio così. 

Le cucciolate sono un costo

Le cucciolate sono un costo, di tempo e di denaro e purtroppo l’amore solo non basta. 

Costi dal veterinario per la femmina, il controllo della salute di mamma e cuccioli, durante gravidanza e post-gravidanza. 

Sverminazioni, vaccini e non dimentichiamoci il microchip d’obbligo per la legge italiana. 

Il costo del mantenimento della mamma e dei cuccioli dopo averli svezzati.

Aiutarli a socializzare fin dai primi momenti.

Collare in modo dignitoso i cuccioli

Nell’intanto, dopo aver scelto chi sarà il fortunato a restare a casa con voi, bisognerà trovare una collocazione per i fratellini, quindi con persone che verranno a casa vostra a diverse ore nel weekend o anche in settimana, per poter scegliere il loro nuovo compagno di vita, ma non sarà così semplice, perchè bisognerà rispondere a diverse domande riguardanti la razza, come è meglio gestirli e se possano soffrire di qualche malattia particolare.

Allevare non è semplice, ci vogliono anni di esperienza e a volte non bastano neppure quelli, per saper affrontare diverse evenienze e emergenze. 

Perchè improvvisarvi?

Ma soprattutto, se per primi voi stessi vi siete affidati ad un allevatore per avere delle sicurezze riguardanti il vostro miglior compagno di avventure, perchè non vi affidate nuovamente al giudizio e all’esperienza di quest’ultimo? 

E’ vero, forse a volte gli allevatori storcono il naso quando devono consigliarvi o non hanno piacere di farlo, ma capiteli , la loro è una passione, una ricerca morfologica, salutare e caratteriale per avere il cane che voi avete comprato. 

E’ uno studio di linee scelte per le più diverse caratteristiche e non basta qualche esame genetico e due o tre lastre, ma c’è molto di più, qualcosa che forse non potete nemmeno immaginare. 

Allevare è una responsabilità

Fare una cucciolata e quindi mettere al mondo nuove vite è una responsabilità non da poco nei loro confronti da parte vostra. 

Se fatte con leggerezza possono portare al deterioramento delle razze. 

Ci sono iter da seguire se si vuole fare del proprio cane un riproduttore e il pedigree non basta.

Esposizioni, prove di lavoro, esami genetici, displasie di rotule, gomiti e anche e dopo, con uno studio attento allora potrete dirvi convinti di voler fare una cucciolata.

Perchè come ho sempre pensato, fin da bambina, se amate una razza dovreste volere solamente il suo bene e non cercare di distruggerla per levarsi uno sfizio. 

Basta poco per rovinare il lavoro fatto in decenni. 

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