Posso guardare il mio cane? Certo, ma cosa vuoi comunicargli dipende spesso da te!

Lui, il cane, comprende le mie espressioni e cosa voglio trasmettergli?

Se il viso di un umano è passivo o non risponde allo sguardo che gli rivolge il suo cane, così comportandosi viola le normali regole della comunicazione tra individui, anche se sono di specie diverse.

Il cane che osserva il viso passivo del suo convivente umano può interpretarlo come un rifiuto personale e quindi rispondere al “rifiuto” comunicativo con un’ondata di emozioni negative.

Infatti, da un recente studio è emerso che di fronte a un volto umano passivo e insensibile anche per il cane, come avviene tra umani, ha avuto un effetto immediato e significativo sul suo comportamento che è risultato simile al nostro: disappunto, evitamento, rabbia, ecc.

Le analisi hanno rilevato che i cani hanno mostrato una riduzione di due terzi del numero di tentativi in seguito a quella esperienza di stabilire un successivo contatto visivo con la persona che in precedenza aveva mantenuto una faccia immobile e inespressiva. Anche, la frequenza di ricercare un qualunque contatto fisico del cane verso l’umano si è ridotta di oltre la metà.

La semplice interpretazione di questi risultati è, che una persona con una faccia passiva e insensibile è meno attraente per i cani, così questi hanno interrotto in breve tempo i loro tentativi di interagire socialmente.

Sembra allora essere necessario mantenere un flusso di espressioni facciali attive e propositive per coinvolgere il cane e dimostrargli quindi che si sta verificando una comunicazione significativa e quindi come conseguenza uno scambio sociale appagante, poiché riconosciuto e apprezzato.

Se il viso dei conviventi umani non adeguatamente espressivo, è probabile che il cane sia meno motivato a provare a interagire con loro, così è verosimile che si ridurrà notevolmente la probabilità che i conviventi umani sviluppino un legame significativo e appagante con il loro compagno cane.

Fonte:

Gabriela Barrera, Federico Guillén-Salazar & Mariana Bentosela (2021). Still-face Effect in Dogs (Canis familiaris). A Pilot Study, Journal of Applied Animal Welfare Science, DOI: 10.1080/10888705.2021.1923493

Attilio Miconi

Attilio Miconi Dog trainer professional e Formatore cinofilo Specializzato in: Analisi e gestione del comportamento del cane Certificato secondo la CWA 16979:2016

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