Svedese, romana o scapolare? Quale pettorina scegliere per il proprio amico a quattro zampe

Pettorina o collare per i nostri amici a 4 zampe?

Bene, questo è uno dei principali dilemmi in grado di mandare in crisi anche il padroncino più attento.

A primo acchito può sembrare una scelta di poco conto eppure solo chi possiede un cane sa quanto ogni singola scelta può condizionare il benessere e lo stato di salute del proprio fedele amico. Sicuramente, in passato, il collare ha rappresentato l’alternativa migliore anche grazie alla sua estrema praticità. Quest’ultimo infatti, nella maggior parte dei casi, viene fatto indossare al cane durante tutto il giorno e poi nel momento della passeggiata gli viene agganciato il guinzaglio. Negli ultimi anni però le pettorine hanno guadagnato sempre più terreno arrivando ad essere di gran lunga preferite, in moltissime occasioni, al classico collare. Senza contare che in alcuni casi la loro scelta diventa addirittura obbligata, basta pensare al caso dei cani di piccolissima taglia, cani anziani, esili e con problemi al collo per i quali il collare può  risultare assolutamente inadeguato.

Analizziamo ora i vari modelli di pettorine e cerchiamo di capire qual’è quella più adatta alla taglia, alle caratteristiche fisiche e alle esigenze del nostro amico a quattro zampe.


Le diverse tipologie di pettorine in vendita

Prima di iniziare a pensare quale pettorina acquistare è necessario prima conoscere le varie tipologie e la loro struttura per fare la giusta scelta.
Scapolare o a X. Fino a qualche anno fa il modello più conosciuto e diffuso. È costituita da un collare e due fasce di tessuto che vengono fatti passare dietro i gomiti anteriori del cane per poi riunirsi nella parte dorsale. Tra i diversi modelli questo è sicuramente quello più facile da fare indossare al proprio cane basta infatti posizionarlo ben aperto a terra e indurre il proprio cane a mettere le zampe negli appositi spazi. Una volta fatto occorrerà scorrere la pettorina verso l’alto e agganciarla al dorso. Romana o ad H. Costituita da due cerchi di stoffa, uno da inserire all’altezza del collo e l’altro all’altezza del dorso. Entrambi i cerchi sono collegati da due strisce di tessuto che passano una sulla schiena e l’altra sul petto. La pettorina ad H viene fatta indossare al cane facendo inserire il muso all’interno del primo cerchio e poi agganciando il secondo cerchio sul torace.
Svedese o a Y. Il nome deriva dalle sue origini nordiche e prende spunto dalle pettorine utilizzate per i cani da slitta. Viene fatta indossare al cane nello stesso modo in cui viene fatta indossare quella romana, facendoci passare il muso all’interno e agganciandola sul dorso. È composta da un’imbracatura formata da una stringa di tessuto che passa sotto il collo del cane e s’interseca con un’altra circolare posta attorno al torace. Infine, un’altra fascia di tessuto è posta sul dorso.

Su Bauzaar.it è possibile trovare un vasto assortimento di pettorine per cani di qualsiasi modello e delle migliori marche, basta solo avere le idee chiare su quale tipologia scegliere per il proprio amico a quattro zampe.




Quale pettorina scegliere per il proprio cane

Tra i vari modelli di pettorine quella scapolare o a X sembra essere quella meno consigliata dagli esperti soprattutto se il cane non è ben addestrato ed abituato ad andare a passo con il padrone. Questo modello infatti tende ad esercitare una certa pressione a livello delle ascelle andando a compromettere la postura del cane, causando la perdita di pelo sotto le ascelle e favorendo la formazione di linfonodi, a causa dello sfregamento delle fasce di tessuto in questa zona del corpo particolarmente delicata.
Il modello ad H invece ha il vantaggio di distribuire il peso dell’animale, quando tira, un po’ su tutto il corpo. Non esercitando alcun tipo di pressione in punti delicati non va ad incidere negativamente sulla postura del cane.
La svedese o a Y invece, rappresenta un incrocio tra quella ad X e quella ad H con l’unica differenza che non ha lo svantaggio di esercitare pressione su parti delicate del corpo andando a comprometterne la postura e da al cane un maggior senso di libertà. Inoltre, offre al padrone un maggior livello di controllo su breve distanza e in caso di slanci bruschi.

Dogsportal Redazione

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2 pensieri riguardo “Svedese, romana o scapolare? Quale pettorina scegliere per il proprio amico a quattro zampe

  • 11 novembre 2018 in 8:32
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    Mi dispiace ma non mi trovo assolutamente in. Accordo con questo articolo sotto diversi aspetti. Punto primo la pettorina ad Y o svedese è estremamente dannosa e spesso causa frattura della spina della scapola parte che va a comprimere in maniera importante ostacolando anche la corretta andatura del cane. La pettorina ad x invece causa un igrossamanento dei linfonodi ascellari non la loro “formazione” infatti li ha messi li la natura e sono sempre presenti non si formano a causa della pettorina. Detto ciò mi sento di consigliare tra i tre solamente il modello ad H oppure in caso di cani fugaci che riescono a sfilarsi tale modello il modello a doppia H detta anche pettorina antifuga.

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    • 11 novembre 2018 in 13:01
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      Grazie per il tuo commento, che ci pare condiviso anche dall’ autore di questo articolo, che in modo analitico elenca le pettorine in commercio. Sono tutti modelli che esistono in commercio ed è bene conoscerli anche con l’aiuto di commento con il tuo. La gente saprà così cosa acquistare.

      Risposta

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