Cani in acqua

Come gestire una piscina per cani: senza farla diventare uno stagno sporco.

Come funziona una piscina per cani? Come si gestisce e come si mantiene pulita e sicura

Sui social circolano molte foto dell’estate dei nostri cani, molti dei quali si sono divertiti in quelle che vengono chiamate piscine per cani. Tuttavia, in alcuni casi, sarebbe più corretto parlare di “pozze d’acqua stagnante” utilizzate per rinfrescare i cani.

E fidatevi, ai cani non interessa l’acqua cristallina o una zona perfettamente pulita. Ma per noi, loro compagni bipedi, è un aspetto importante. Se si paga per un servizio, è giusto aspettarsi che questo sia di qualità, e un’acqua pulita è la base di qualsiasi servizio ben fatto.

Tenere pulita una piscina costa fatica? Sì. Costa economicamente? Sì. Richiede impegno nella ricerca dei migliori prodotti e macchinari? Assolutamente sì. Ma, considerando i prezzi che girano in certi posti, è doveroso garantire un minimo di qualità.

Partiamo dalla piscina più utilizzata dai centri cinofili per comodità e permessi: la classica piscina fuoriterra.

Ci sono varie misure e marche, ma in generale si tratta di un telo in PVC autoportante con un telaio esterno che viene riempito d’acqua (pulita, si spera). Una volta raggiunto il 90% della capienza, la piscina non necessita di ulteriori sostegni, se non quelli del telaio.

A questo punto, abbiamo la piscina e abbiamo l’acqua. Quando si acquista una piscina nuova, tutte le marche forniscono in dotazione una pompa con una capacità di filtraggio adatta alla dimensione della piscina. Considerando che dovranno entrarci cani e persone insieme, e che l’obiettivo è far nuotare i cani, la misura minima consigliata è 7m x 3m. Minima.

Parliamo di circa 25mq d’acqua. La pompa in dotazione di solito ha una capacità di filtraggio di circa 8000 litri all’ora, il che significa che in circa 4 ore tutta l’acqua della piscina viene filtrata.

I filtri possono essere di due tipi:

  • Sabbia
  • Palline di cotone lavabili in lavatrice

La scelta dipenderà dall’utilizzo e dal numero di cani che entrano in piscina. In una piscina che ospita mediamente 5-6 cani al giorno, il filtro a sabbia ha una durata di circa un mese, dopodiché la sabbia va sostituita. Tuttavia, c’è il rischio che residui di sabbia (di silicio) si depositino sul fondo.

Per piscine con un numero maggiore di cani al giorno, consiglio l’uso delle palline di cotone, che possono essere rimosse, lavate in lavatrice e rimesse nella pompa dopo 2-4 giorni di utilizzo. Più frequentemente vengono sostituite, più l’acqua resterà cristallina.

Cloro nella piscina per cani: sì o no?

Il sistema chimico di pulizia più utilizzato è il cloro, disponibile sotto diverse forme. Per i meno esperti, ci sono pastiglie multi-azione che contengono cloro, antialghe, flocculante e stabilizzatore del pH. Tuttavia, va ricordato che il cloro ha sugli animali lo stesso effetto che ha su di noi: può arrossare gli occhi, causare dermatiti nei cani più sensibili e, ovviamente, lascia un odore sgradevole. È quindi sempre buona pratica sciacquare bene il cane dopo il bagno.

Per chi è più esperto, esistono prodotti chimici singoli che, se calibrati correttamente e di qualità, permettono di ridurre il dosaggio di cloro, mantenendo comunque una piscina pulita e disinfettata.

Pulizia meccanica della piscina per cani

Indipendentemente dal tipo di prodotto utilizzato, il flocculante è fondamentale per mantenere l’acqua pulita. Ne esistono di naturali, ma anche quelli chimici non sono dannosi. Aggiunto la sera, dopo che tutti i bagnanti sono usciti, il flocculante raccoglie le particelle di sporco, che si depositano sul fondo. Al mattino, con un aspiraliquidi collegato alla pompa, tutto lo sporco può essere facilmente rimosso.

Skimmer: un elemento fondamentale

I cani perdono molti peli, quindi è essenziale avere skimmer con cestelli per raccoglierli. Questi vanno svuotati regolarmente, possibilmente dopo ogni ingresso dei cani. Quello che lo skimmer non riesce a raccogliere, grazie all’azione del flocculante, si depositerà sul fondo e potrà essere rimosso con un retino.

Quanto tempo richiede la pulizia di una piscina per cani?

Per chi non ha molta pratica, il tempo necessario per una corretta pulizia della piscina è di circa 1 ora e 30 minuti al giorno. Questo è il tempo minimo per garantire la qualità di un servizio che costa tra i 25 e i 45 € all’ora.

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Parliamo di sicurezza

Ogni gestore di centro cinofilo, se in grado, o affiancato da un tecnico di vasca, dovrebbe controllare attentamente la piscina e l’area circostante per ridurre al minimo i rischi. Nel mondo del lavoro si sa che il rischio zero non esiste, ma è essenziale fare tutto il possibile per avvicinarsi a questo obiettivo.

Molte piscine, purtroppo, presentano situazioni pericolose: scale a pioli, zone pompe accessibili a cani e persone non autorizzate, materiali pericolosi nei pressi della piscina, e altro ancora.

Come gestire una piscina per cani
Piscina per cani e sicurezza

Le pedane d’ingresso in piscina devono essere di materiali antiscivolo sia per cani che per persone, mentre un corrimano o una barriera può risultare di grande aiuto.

Insegnare al cane ad entrare in acqua e, soprattutto, ad uscire in autonomia è fondamentale, sia in piscina che in altre situazioni come laghi, fiumi e mare.

LEGGI ANCHE: Perché le correnti d’acqua sono pericolose per i nostri cani.

Se il cane non riesce a trovare l’uscita, la presenza di una persona competente (un tecnico di vasca o il proprietario) riduce il rischio di incidenti. L’acqua è profonda 125 cm, quindi se non siete sicuri, potete considerare l’utilizzo di un giubbotto di salvataggio per cani.

Riconoscere i pericoli è cruciale: cavi scoperti, ferri sporgenti, e simili non dovrebbero mai essere presenti vicino alla piscina. Se notate queste situazioni, è meglio salutare e cercare un altro luogo.

Non esitate a chiedere di visitare la piscina qualche giorno prima di utilizzarla; se non c’è nulla da nascondere, nessuno dovrebbe opporsi.

Infine, evitate situazioni di pericolo come tuffarsi contemporaneamente al cane. E fate attenzione ai bambini! Anche in acqua, è importante che imparino a rispettare i cani e a non esagerare nel gioco.

LEGGI ANCHE: Piscine per cani o piscine cinofile: cosa sono e dove trovarle in Italia!

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