E-learning e cinofilia: è possibile acquisire competenze addestrative?

La nostra decisione di aprire una piattaforma e-learning, come abbiamo già sottolineato nella Diretta Cinofila di Dogsportal.it, non nasce dalla necessità di far fronte ad un’emergenza che ha causato la chiusura dei campi di addestramento ma, piuttosto, da un progetto nato nel 2018 e volto a portare anche in Italia una modalità di apprendimento diffusa con successo da molti anni negli altri paesi. 

Il motto del portale Rose Canine è Think Rose, Think different e già questo sottolinea una caratteristica fondamentale che chi vuole avvicinarsi alla formazione e-learning deve possedere:

la capacità di pensare fuori dagli schemi senza attaccarsi a pregiudizi o vecchie modalità di pensiero che limitano per forza di cose l’apprendimento e la crescita, non solo in campo cinofilo.

“è possibile acquisire competenze addestrative in e-learning?

Oppure la formazione è possibile esclusivamente attraverso la frequentazione di un campo di addestramento?”

Per poter rispondere a queste domande è necessario avere delle conoscenze in pedagogia e didattica.

Un buon percorso di formazione deve essere finalizzato alla trasmissione di tre competenze:

sapere

saper fare

saper essere. 

Molto spesso leggiamo sulle piattaforme social accese critiche agli educatori cinofili che non hanno competenze ma solo un pezzo di carta, perché le competenze si acquisiscono sul campo, possibilmente nel fango, con i cani. 

Ma cosa è una competenza?

Possiamo scegliere di rispondere dicendo che una competenza è qualcosa che si ottiene dopo anni passati in bottega ad osservare il Maestro nel tentativo di carpirne i segreti e le “doti”. 

Oppure possiamo scegliere di rispondere in maniera tecnica: Sarchielli (1996) definisce competenza l’insieme delle strategie e dei metodi adottati per mettere in relazione le proprie capacità operative con le richieste dell’ambiente…”.

Secondo il modello della matrice job/skill ogni singola competenza è composta da: 

  • Sapere (skill): ossia l’insieme delle informazioni, delle nozioni generali e tecniche possedute dall’individuo. Ad esempio conoscere i metodi per risolvere un’equazione. 
  • Sapere fare (skill): la capacità di un soggetto di mettere in pratica il sapere attraverso abilità manuali e concettuali finalizzate a svolgere uno specifico compito. 
  • Sapere essere (skill): si tratta di una meta-qualità, si tratta di caratteristiche personali e processi psicologici o sociali che preparano un soggetto a svolgere una prestazione efficace. 

Se adottiamo la prima credenza, ossia che la competenza in cinofilia sia qualcosa che si impara solo nella bottega del Maestro, allora non potremo mai credere che sia possibile imparare ad addestrare tramite l’e-learning. 

Ma se ci riferiamo alla scienza dell’educazione e della formazione allora già leggendo la definizione di cui sopra appare chiaro che il sapere ed il saper fare possono facilmente essere appresi in e-learning mentre il saper essere va necessariamente imparato sul campo. 

Quindi efficacia dell’e-learning e concezione di cinofilia sono strettamente collegati.

Per noi la cinofilia e l’animal training in generale si basano sulla scienza del comportamento, e non sull’improvvisazione di campo, pertanto chiunque, adottando la metodologia corretta, può diventare un addestratore.

Ma l’addestramento è anche un’arte e pertanto soltanto coloro che “sapranno essere” addestratori potranno avere successo. 

A Rose Canine abbiamo scelto di utilizzare l’e-learning sia per le competenze teoriche (sapere) sia per le competenze pratiche (saper fare) e di offrire dei percorsi pratici sul campo di affiancamento per l’acquisizione del saper essere. 

Soltanto gli studenti che hanno completato entrambi i percorsi (a distanza e dal vivo) potranno sostenere un esame di verifica delle competenze e ottenere un attestato di competenza professionale. Gli altri avranno soltanto un attestato di frequenza. 

Come si fa la pratica online?

Cosa intendiamo quando parliamo di e-learning in cinofilia?

L’e-learning di qualità non deve essere sinonimo di corso per corrispondenza.

Nell’e-learning di qualità lo studente ed il docente sono in costante interazione: lo studente riceve dei video dove il docente lavora con il suo cane e mostra quali sono gli step da eseguire e lo studente dovrà cimentarsi nei compiti assegnati, filmarsi e sottoporre al docente il video per il feedback. 

Il “sapere fare”, infatti, si focalizza sul trasferimento di competenze pratiche che richiedono allo studente di esercitarsi sulle sue competenze meccaniche necessarie al successo dell’esercizio. 

Non è necessario che lo studente abbia già competenze pregresse: è una credenza tutta italiana quella di pensare che sia necessaria la continua supervisione e guida frontale del docente per poter progredire.  

Nell’e-learning lo studente acquisisce un ruolo centrale nel processo di apprendimento, diventa parte attiva della sua stessa formazione, nel rispetto dei suoi tempi e con il costante supporto del docente. 

Consideriamo anche la quantità di contatti tra docente e studente: in un corso tradizionale le lezioni si svolgono nel migliore dei casi a cadenza quindicinale, in un corso e-learning ben strutturato lo studente ha contatto con il docente sei giorni a settimana. A Rose Canine abbiamo deciso di offrire dei percorsi strutturati per formare professionisti cinofili che prevedono 256 ore di formazione e-learning finalizzata all’acquisizione del sapere e del saper fare più 144 ore in presenza dedicate al saper essere. Un numero di ore decisamente superiore a quello che di solito si trova nella formazione tradizionale. 

L’e-learning quindi è superiore alla formazione tradizionale?

No, è solo uno strumento. 

Non tutti gli studenti e non tutti i docenti sono adatti all’e-learning. Ma se ben strutturati i percorsi e-learning possono dare valore anche a percorsi in presenza e supportare gli studenti nel superare le distanze fisiche e consentire un risparmio a livello economico pur garantendo un altissimo livello di qualità. 

Nella storia i cambiamenti sono sempre stati accompagnati da una certa dose di pregiudizio, principalmente da parte di coloro che temono tutto ciò che si presenta diverso da quello che conoscono. 

A Rosecanine pensiamo invece che l’elearning rappresenti una grande opportunità di poter sfruttare al meglio strumenti di facile fruizione e con i quali poter realmente dare una svolta alla propria formazione, in maniera integrata e complementare a quella tradizionale.

Per riassumere in maniera tangibile quanto illustrato a parole, chiudiamo l’articolo con un video che mostra i progressi di alcuni nostri studenti del corso online di detection. 

Dogsportal Redazione

Il portale italiano su cani, sport & società. info@dogsportal.it

Dogsportal Redazione

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