Viga The TOP Race

di Ylenia Zampieron

Chi è il Viga?

“Ah, il Viga è… no lo devi conoscere per capirlo!”

Il Viga è l’anima più scoordinata, irrequieta, viva, leggera e pura che conosca, quando pensi a qualcosa di VERO pensi al Viga. Un’anima con una voglia di vivere travolgente, ingestibile e coinvolgente, talvolta talmente incontenibile da risultare fastidiosa, sì perché ciò che non si riesce a gestire, ciò che crea casino perché esce dall’ordinario, molto spesso lo si evita o abbandona. 

Il Viga no, non lo puoi abbandonare, ti insegue, ti tartassa, finché non lo ascolti.

Negli occhi blu intenso di quell’anima puoi perderti tra passione, divertimento e leggerezza, sono occhi che sanno raccontarti storie infinite, avventure che molto spesso ancora devono accadere. 

Il bisogno di riempire le giornate con attimi di vita, la necessità di creare avventure e viverle, la voglia di condividere passione, divertimento e diciamolo “tante stronzate” (passatemi il termine, ma voglio rendere l’idea) e il continuo mettersi alla prova, testarsi, fisicamente e mentalmente, sono caratteristiche di quest’anima tanto strana, quanto amata. 

Il Viga non è facile sopportarlo, talvolta, ti inonda di idee, concetti, progetti passando da un discorso all’altro senza ponti di collegamento, e tu ti perdi immancabilmente, stordito in quella foresta di “cose” che solo una mente confusa e geniale può sopportare. Ma quando conosci l’anima del Viga, poi alla fine non puoi più farne a meno, anche perché non serve che la cerchi, è lei a inseguirti.

Questo è quello che si respirava nella giornata di ieri al Castello di Malpaga.

Viga The TOP Race, organizzata dai selvaggi amici dal cuore addomesticato (come ha detto qualcuno…Grazie Ciuffo!) di Zampe Selvagge – Canicross Bergamo

Divertimento, condivisione e voglia di vivere assieme al proprio cane, più di 100 iscritti senza contare accompagnatori e amici di amici, a celebrare, assaporare, annusare e respirare l’essenza di quest’anima incontenibile, quella del VIGA.

Era una gara sì, ma non dal valore competitivo, era la celebrazione e totale espressione dell’anima che sto tentando di descrivervi.

Una giornata fatta di pelo e abbai, dove i veri protagonisti erano i nostri cani e la meravigliosa avventura che è il rapporto con loro. Sì, perché è in quell’avventura che ognuno di noi si sente un po’ più Viga, e quell’anima che tanto ci manca si manifesta e ci fa sentire un po’ meno la mancanza di quell’essere speciale che se ne è andato, lasciando un’eredità che ha la capacità di unirci tutti, al di là di ogni cosa.

Vorrei raccontarvi come è andata la giornata, quali sono state le emozioni incontenibili e i momenti difficili, ma sono una fan di quell’anima scoordinata e sono un fotografo, e quando non riesco a sopportare la carica emotiva di ciò che son portata a vivere, uso la macchina fotografica per nascondermi dietro ad un’immagine fatta di colore, sfocati e inquadrature, nella speranza di riuscire a comunicare anche senza dover parlare.

Ieri, riuniti al Castello di Malpaga c’erano tutti, tutti quelli che da 357 giorni provano a tener viva l’anima del Viga: impresa difficilissima talvolta, divertente altre e necessaria sempre. 

Quell’anima a noi ci è entrata dentro e la viviamo negli occhi dei nostri cani.

Grazie a chi c’era, ai giostrai (@zampeselvaggie – Canicross Bergamo) che hanno messo in piedi tutta la baracca e a tutti i quelli che si son divertiti a girare in giostra, grazie ai sorrisi soddisfatti di chi su quella giostra s’è sentito vivo e felice.

“Chiudi gli occhi, modella l’obbiettivo. Ora riaprili, e goditi il viaggio”

Vieni a trovarci quando puoi, Grazie per ieri…

Ciao VIGA!

Foto di Ylenia Zampieron e qualche scatto di Paolo Friso (che finché correvo, s’è divertito!)

Ylenia Zampieron

Nata a Bassano del Grappa il 4 Febbraio del 1986, Dog Trainer Professional riconosciuto FCC, Educatore CSEN e Istruttore Cinofilo presso il Centro Borgocinofilo Mikamale di Padova. Da sempre affascinata dal mondo animale e in particolare da quello cinofilo. Comincia il percorso assieme al suo AustralianCattleDog in Protezione Civile come Unità Cinofila da Soccorso, per ampliare in seguito le sue conoscenze del mondo dei cani. Amante della montagna coordina il progetto MountainDogWalk.

Ylenia Zampieron

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