Cani che muoiono folgorati in strada: non un caso unico.

Passa su tombino dopo una nevicata, cane morto folgorato
Diversi i casi nell’ultima settimana.

Per quanto sia grande il dispiacere per la perdita di Harley, spero possa servire fare informazione su quanto accaduto. Forse, sapere che può succedere una cosa simile, può far reagire in maniera diversa e salvare il cane…a me sembra incredibile ancora adesso!Harley non c’è più perché è rimasta folgorata da una scarica elettrica, mentre era a passeggio a pochi metri da casa. La dispersione proveniva da un tombino dell’energia elettrica e la neve a terra ha fatto da conduttore. Harley pesava più di 50 kg, aveva 5 anni ed era in ottima salute!(La corrente è stata percepita anche dalle persone nelle vicinanze con scarpe sprovviste di suola di gomma…)Ora non bisogna aver paura di ogni tombino che si trova in giro, ma è bene esser consapevoli che questo fenomeno può accadere, in particolare quando a terra c’è neve o acqua. Se vi dovesse capitare, in queste condizioni, di vedere il cane (o una persona a contatto con il terreno) che si contorce improvvisamente dal dolore…cercate di spostarlo lontano, o meglio sollevarlo da terra, il prima possibile! Ieri sera è successo ad un’altra persona (il cane fortunatamente si è salvato) e ha pensato ad un malore, non ad una scarica elettrica!Ora la linea è stata messa in sicurezza e il guasto riparato…ma cercando su internet (eh si…non ci volevo credere!!!) ho scoperto che purtroppo non è un caso isolato! Solo chi ha o ha avuto un animale da compagnia può capire quanto dispiacere si prova…ancor di più se si perde a causa di un incidente.Bella musona mancherai tantissimo!”

Questo il triste e comprensibile sfogo, della sua proprietaria, scritto su facebook.

Ma come può accadere?

…è già successo per dispersioni elettriche da pali dell’illuminazione pubblica con suolo bagnato, purtroppo per i cani che hanno treno anteriore e posteriore distanti l’effetto della corrente di passo è molto peggio di quello che succederebbe a noi a piedi scalzi. Lo stesso succede per gli animali al pascolo quando un fulmine cade nelle loro vicinanze. Ci spiega un esperto dei Vigili del Fuoco.

Un caso unico?

Assolutamente no.

Questo è il sesto caso in poco tempo. Sempre al nord dove si sono verificate delle forti nevicate. Ieri è morto Kaos, un Lagotto di otto mesi, che stava passeggiando a Milano: l’animale, che era insieme al proprietario si è improvvisamente accasciato al suolo e a nulla è valsa la corsa in una clinica veterinaria, dove i medici hanno cercato inutilmente di rianimarlo. Il giovane proprietario, uno studente, ha anche accusato un malore per lo choc ed è stato trattenuto in ospedale per essere visitato.
Nei giorni precedenti, un cane è morto a Monte Olimpino, nel Comasco, un altro a Bareggio e altri due a Cesano Boscone. Le nevicate fanno sì che acqua, neve e ghiaccio finiscano nei tombini e che si creino dei ponti conduttori con la corrente elettrica che finisce per uscire dal pozzetto. Come spiega la Stampa.

I casi raccontati dalla cronaca sono molti, fenomeno non unico e neanche raro, basta approfondire con una veloce ricerca su google.

Cosa fare quindi?

Le scarpette sicuramente possono aiutare, in caso di neve e pioggia, certo.

Ma non è possibile fare vivere sempre il cane con le scarpette, bisogna sperare che sia fatta la manutenzione dai Comuni nella quale ci troviamo.
In caso di dubbi quindi, meglio segnalare sempre e prima alle autorità competenti.

Dogsportal Redazione

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