Dal Libano alla Finlandia: i cani in prima linea contro il coronavirus

I cani possono annusare e scovare le malattie, questo è un dato di fatto

Le prime sperimentazioni sono iniziate già nella scorsa primavera, ma ormai i cani possono rilevare il covid – 19 in quasi il 100% dei casi.

A darne notizia anche la BBC

E’ il sudore umano l’elemento utilizzato.

In questo momento in Libano sono in addestramento 20 cani per monitorare l’aereoporto di Beirut, ma sono pronti cani e unità cinofile preparate praticamente in tutto il mondo.

Australia, Inghilterra, Finlandia, Italia…

Il progetto finlandese

https://www.finavia.fi/

Ai passeggeri in arrivo viene offerto un test rapido – appena dieci secondi – e ad eseguirlo sono proprio un paio di cani, addestrati a rilevare l’odore del Covid in delle salviettine passate sul collo. Se l’animale rileva il virus, il passeggero viene sottoposto al più tradizionale tampone.

Studi e sperimentazioni in Germania

Una sperimentazione tedesca sull’impiego dei cani per scovare il coronaviurs ha dimostrato alcuni dati molto interessanti.
 I cani sarebbero in grado di individuare il campione di un caso positivo in circa 10 secondi.

con una precisione vicina al 100%.

Ma come imparano i cani a fiutare le malattie?

Ne abbiamo parlato durante una interessante Diretta Cinofila all’inizio della pandemia…con Aldo La Spina che ci ha raccontato un po’ il mondo collegato all’olfatto del cane in ambito medico e per la ricerca di malattie In Italia?

In Italia, non pare ci sia lo stesso entusiasmo su questo tipo di approccio ma sono in atto test e sperimentazioni.

Dogsportal Redazione

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