Dogo Argentino: carattere, compatibilità e gestione

Dogo Argentino: scopriamolo insieme a Monica Marelli

My All Stars – Allevamento Dogo Argentino


Originario di Cordoba, in Argentina, è una razza di recente selezione (nel 1947 era già fissata la prima selezione) e riconoscimento Fci (nel 1973, grazie agli sforzi e al lavoro fratello di Antonio Nores Martínez ,il Dr. Austín Nores Martínez) dalla storia tanto avvincente quanto complicata.


Cane da combattimento o cane da caccia?

In realtà entrambe, anche se il creatore della razza Antonio Nores Martinez, inizialmente voleva creare un cane forte, il più forte, un cane che potesse competere e vincere contro il perro da pelea (Viejo Perro de Pelea Cordobés), uno dei cani più forti e imbattuti durante i combattimenti in auge all’epoca.


Dopo una prima selezione volta alla ricerca di forza fisica e indiscussa combattività, Nores, si dedicò ad una seconda selezione della razza, con l’ intento di creare un cane dalle spiccate attitudini venatorie e che fosse in grado di cacciare cinghiali e puma, che avesse la resistenza necessaria per percorrere decine e decine di km nella pampas argentina e il coraggio e la tempra per la caccia grossa.

Aspetto generale del Dogo Argentino

E’ un cane atletico, mesomorfo, normotipo, dalle proporzioni armoniche.

Ha una muscolatura potente, è agile, il suo aspetto dà la sensazione di potenza, energia e forza, in contrasto con la sua espressione amichevole e mansueta.

Interamente bianco, può avere una sola macchia scura sul cranio.

Taglie e peso del Dogo Argentino


Altezza al garrese: Maschi: da 60 a 68 cm.
Femmine: da 60 a 65 cm.
Altezza ideale: Maschi: da 64 a 65 cm.
Femmine: da 62 a 64 cm.
Peso approssimativo: Maschi: da 40 a 45kg.
Femmine: da 40 a 43Kg.

Morfologia del Dogo Argentino


Mesocefalo, il muso deve avere la stessa lunghezza del cranio. L’altezza al garrese deve essere leggermente superiore all’altezza alla groppa. L’altezza al torace deve rappresentare il cinquanta per cento, come minimo, dell’altezza al garrese. La lunghezza del corpo deve superare fino ad un dieci per cento (non di più) l’altezza al garrese.

Temperamento e comportamento

Deve essere silenzioso, nessun latrato
sulla traccia, fine olfatto ed eccellente fiuto, scattante, agile, forte, rustico e soprattutto coraggioso. Non deve mai essere aggressivo con gli esseri umani, caratteristica che sarà valutata severamente. Deve interagire con il suo “padrone” senza condizionamenti o riserve.

Salute e alimentazione del Dogo Argentino


Patologie tipiche della razza sono: sordità congenita, cardiopatia congenita e displasia all’anca.


A questo proposito, prima di prendere un cucciolo in allevamento, sarà fondamentale farsi mostrare dall’ allevatore i referti dei test genetici (baer test, ecocardiogramma e lastre dei genitori) a cui sono stati sottoposti sia i genitori che e i cuccioli, in modo tale da avere la garanzia di acquistare un cucciolo sano e certificato.
Importante sarà anche la cura dell’alimentazione, per evitare l’ insorgenza di dermatiti allergiche.
A questo proposito, noi somministriamo a tutti i nostri cani, la dieta Barf a base di proteine animali (carne e pesce) crude e verdura cruda. Col tempo abbiamo potuto vedere che i nostri soggetti traevano il massimo beneficio da questo tipo di alimentazione, la crescita era costante e uniforme e non abbiamo mai riscontrato problemi di dermatiti.

Carattere, compatibilità e gestione

  • un cane aggressivo?
  • è un cane ingestibile?
  • è un cane adatto alla famiglia e alla convivenza con i bambini?
Il dogo argentino


Dunque, partiamo per gradi e iniziamo col chiarire un concetto di cui molti sembrano dimenticarsi: il dogo argentino è UN CANE e come TUTTI i cani ha delle doti naturali, ossia degli aspetti che fanno parte di lui sin dalla nascita, trasmessi geneticamente e che sono la base di partenza per la formazione del carattere.


Le doti naturali di cui tutti i cani sono dotati sono:

TEMPRA: è la capacità di sopportare gli stimoli esterni negativi (dolore), più è alta la tempra, più si abbassa la mordacità.

TEMPERAMENTO:è l’insieme di diverse componenti quali capacità, prontezza e velocità di reazione agli stimoli. 

DOCILITÀ: è la tendenza a collaborare con l’uomo. La docilità si definisce come la naturale predisposizione dell’animale al relazionarsi in modo attivo con il suo proprietario, senza che questi debba ricorrere a coercizione fisica e psicologia per far ubbidire l’animale stesso.

SOCIALITÀ: la volontà del cane di relazionarsi con un estraneo in maniera più o meno positiva, e si traduce in pratica con un atteggiamento più o meno allegro e senza stress nei confronti della persona che socializza con l’animale con portamento assolutamente indifferente o perlomeno non minaccioso.

AGGRESSIVITÀ: sì, i cani sono naturalmente dotati di aggressività e sì, lo sono tutti, anche i barboncini!! Il termine “aggressivo” non è una parolaccia e quindi non dobbiamo trasalire ogni volta che la sentiamo o la leggiamo. L’ aggressività è una dote naturale che serve alla sopravvivenza del cane, senza questa dote, il cane soccomberebbe e non riuscirebbe a reagire adeguatamente agli imput negativi che gli arrivano.

Tutti i cani sono aggressivi allo stesso modo?

L’aggressività è di un solo tipo?

Assolutamente no.


Molto sinteticamente possiamo distinguere due tipi di aggressività:
Intraspecifica: ossia rivolta verso conspecifici (altri cani)
Interspecifica: ossia rivolta verso esseri viventi di specie diverse (uomini)
Limitandoci a parlare del dogo argentino, possiamo dire che questa razza avrà:
Tempra alta: infatti sono cani molto resistenti, refrattari al dolore .


Temperamento medio: sono cani che hanno un capacità di reazione mediamente breve, rispetto a cani di scala neotenica più alta (cani primitivi), i dogo non ritualizzano moltissimo, tuttavia se ben selezionati ed educati si potrà lavorare sulla loro capacità di autocontrollo, aumentandone così il livello di temperamento.

Doti caratteriali del Dogo Argentino


Docilità medio alta: al contrario di quello che si può pensare, il dogo è un cane che se ben selezionato, può essere addestrato per attività diverse da quella venatoria, difatti, forse troppo spesso, questa loro polivalenza è stata sottovalutata.

Tuttavia noi per primi, invitiamo sempre le persone che acquistano da noi un cucciolo a cimentarsi in attività cinofile quali ricerca o obedience o utilità e difesa, proprio per meglio apprezzare le peculiarità di questa splendida razza e per meglio consolidare il rapporto con il proprio conduttore.


Socialità alta : questo è un aspetto fondamentale della razza e che permette anche ai meno esperti di poter valutare il carattere di un cane (sia adulto che cucciolo). Se in presenza di un dogo argentino, questo ci punta con fare aggressivo fino ad arrivare al ringhio, ecco, quell’ esemplare non solo non sarà in standard ma non dovrà mai riprodursi, questo perché il dogo argentino è un cane estremamente socievole verso le persone, giocoso, affettuoso e sempre alla ricerca di contatto fisico.

Visto il suo attaccamento morboso nei confronti dei membri della propria famiglia, non è raro assistere a degli atteggiamenti difensivi nei loro confronti.

Questo è un aspetto che va tenuto sotto controllo e saputo gestire, in modo che il cane non prenda il sopravvento e non diventi iperprotettivo nei nostri confronti, rischiando di diventare ingestibile in passeggiata o all’ interno di casa.


Aggressività interspecifica :

bassa, anzi bassissima, non deve assolutamente essere un cane mordace nei confronti delle persone, in famiglia dovrà avere rispetto per i vari membri e con una corretta educazione (importante stabilire sin da subito un’ottima gestione delle risorse) sarà un fantastico compagno di vita, sia per i grandi che per i bambini.


Aggressività intraspecifica :

medio alta, diciamocelo, il fatto che il dogo argentino sia nato come cane da combattimento, è rimasto ben saldo nella sua memoria di razza, quindi non è decisamente un cane da poter liberare in area cani senza preoccuparsi delle conseguenze. Il dogo è il classico cane che modula il suo comportamento a seconda del cane che si trova davanti, generalmente ignora i cani di taglia piccola, non li considera dei degni avversari, non li considera una minaccia, tendenzialmente non li considera proprio e li guarda dall’ alto in basso con un’ espressione di sufficienza, un po’ come a dire “ma che vuole questa pulce da me?”


Per i cani di taglia più grande il discorso cambia e anche parecchio, lì molto dipende dalle intenzioni dell’altro cane: se l’ altro si avvicina con intenzioni remissive e pacifiche, allora il dogo non innescherà alcuna rissa, non ne avrebbe motivo, ma se l’ altro cane è in cerca di rogne, allora il dogo risponderà per le rime e la sua reazione non sarà né gentile, né pacata, perché il dogo è perfettamente consapevole della sua forza e della sua natura.

Convivere con un Dogo Argentino

In conclusione, il dogo argentino è un cane adatto a famiglie? Sì certo, sempre che ci sia una corretta educazione e gestione del cane e che le interazioni tra cane e bambini vengano condotte dall’adulto e non lasciate a sé stesse.
Convivere con un dogo argentino è una delle esperienze più belle che ci possano essere, l’ importante però è saper creare un rapporto di fiducia e rispetto reciproco. 

Dogsportal Redazione

Dogsportal Redazione

Il portale italiano su cani, sport & società. info@dogsportal.it

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: