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Il caso del cane lupo cecoslovacco abbandonato a Torino: se questo non è maltrattamento, cos’è?

A Torino un cane segregato su un balcone tra feci e rifiuti.

Un cane lupo cecoslovacco, da non confondere mai con il lupo, neppure nei titoli di giornale per non creare ulteriore confusione, visibilmente denutrito e psicologicamente provato, segregato da mesi su un terrazzo sporco, tra escrementi, rifiuti e totale isolamento sociale. Siamo in piena città, nel quartiere Barriera di Milano a Torino.

A denunciare la situazione, con un video che sta facendo il giro del web, è stato il consigliere comunale di Forza Italia, Domenico Garcea.

Nel filmato si sente il lungo ululato del cane, un richiamo disperato che spezza il silenzio urbano, e si vede chiaramente l’animale affacciarsi oltre la ringhiera del balcone, come se stesse cercando di scappare da un luogo ormai insopportabile. Intorno a lui solo sporcizia, deiezioni e degrado. Il video è stato pubblicato da diverse testate nazionali, e potete visionarlo anche attraverso l’articolo del Fatto Quotidiano:
Guarda il video su Il Fatto Quotidiano potete da soli farvi un’idea.

Eppure, la polizia municipale, intervenuta in seguito alle segnalazioni, non ha potuto fare altro che “verificare”. Nessun sequestro, nessun intervento diretto. Secondo quanto riportato da Garcea, le autorità non hanno ravvisato gli estremi del maltrattamento.

Ma allora, ci chiediamo come redazione di Dogsportal.it e come cittadini: che cos’è il maltrattamento, se non è questo?

L’urgenza di un cambio di paradigma: serve il daspo cinofilo anche a Torino

Quando un cane vive da mesi isolato, senza cure, senza stimoli, costretto a sopravvivere tra i propri escrementi e apparentemente senza cibo adeguato alla razza, esposto al caldo, alla pioggia e al freddo, siamo di fronte a una grave violazione del benessere animale.

Una violazione non solo etologica, ma morale.

Nessun animale dovrebbe essere trattato così.

Secondo la legge italiana (articolo 544-ter del Codice penale), il maltrattamento di animali è un reato. Tuttavia, troppo spesso la sua interpretazione resta ancorata a una visione antiquata, che riconosce la violenza solo quando è fisica ed evidente. Ma il maltrattamento oggi è anche privazione, incuria, isolamento, assenza di igiene, fame, paura.

Mentre in alcune zone della prima cintura torinese — Nichelino in primis, seguita da Moncalieri, Chieri e Collegno — si sta facendo strada una proposta concreta come il daspo cinofilo, a Torino sembra che tutto resti immobile. L’idea promossa dall’assessore Verzola è chiara: non punire i cani, ma i proprietari violenti o irresponsabili, impedendo loro di detenere animali. Un’azione concreta per prevenire, per fermare in tempo casi come questo.

E allora, ci domandiamo ancora: perché Torino non ha ancora adottato una misura simile? Perché in una città che si definisce dog friendly, si tollera una situazione così palesemente grave e sotto gli occhi di tutti?

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Non è più tempo di propaganda pet friendly sempre troppo diffusa a tutti i livelli, servono strumenti e volontà politiche tangibili.

Parlare di “Torino città amica degli animali” non ha alcun senso se poi si permette che un cane resti segregato in condizioni così degradanti per mesi.

La dog friendliness non si misura solo con gli eventi pubblici o con le aree cani, ma con la capacità di proteggere davvero i cani in difficoltà che spesso rispecchiano a loro volontà degrado sociale più ampio.

Torino come altre importanti città, ha bisogno di strumenti concreti. Il daspo cinofilo è uno di questi, ma serve anche una formazione più efficace per chi interviene sul campo, serve che le segnalazioni vengano prese sul serio, che si dia ascolto ai cittadini e che il benessere animale non resti solo sulla carta.

Ai lettori di Dogsportal.it diciamo: non abbassiamo la guardia. Continuate a segnalare, a denunciare, a chiedere giustizia per chi non può parlare. E pretendiamo risposte concrete da parte delle istituzioni.

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Rocco Voto

Fondatore & Editore

Fondatore ed editore di Dogsportal.it. Educatore cinofilo e consulente di comunicazione nel settore cinofilo e nel mondo del cane, si occupa di divulgazione cinofila promuovendo un approccio basato su etica, competenza e benessere animale.

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Rocco Voto

Rocco Voto è fondatore ed editore di Dogsportal.it. Educatore cinofilo e consulente di comunicazione nel settore Pet, si occupa di divulgazione scientifica e cultura cinofila. Promuove un approccio basato su etica, competenza e benessere animale, per offrire un'informazione utile e lontana da mode passeggere.

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