Magnetoterapia per cani: la storia di Kobe
Il bel Border bianco e rosso che vedete nella foto si chiama Kobe (sì, proprio come il grandissimo cestista scomparso quattro anni fa) e quella che segue è la sua storia, che assomiglia un po’ a un piccolo miracolo e che siamo felici di raccontare.
Un piccolo miracolo perché Kobe, senza le scelte del suo umano prediletto, che si chiama Lorenzo Fratta, potrebbe essere un relitto di cane e invece sta benone, si muove, gioca e corre.
Ma solo un anno fa, in pochi avrebbero scommesso sul futuro di questo Border Collie.
Questo perché Kobe, atletico e scatenato come quasi sempre sono i cani della sua splendida razza, si è fatto male. Tanto male.
La storia di Kobe!
Kobe vive in casa con la sua famiglia ma ha anche un bel giardino a disposizione e un giorno di aprile fa qualcosa che non aveva mai fatto prima nei suoi sei anni di vita: salta la recinzione che Lorenzo aveva messo intorno al giardino, nonostante fosse bella alta, e si avventura in giro.
Lorenzo è al lavoro, ha un magazzino poco lontano da casa.
All’improvviso entra il suo vicino di casa trafelato e lo informa che Kobe è in strada, zoppica, ha una ferita alla zampa anteriore destra e dal dolore… morde la cancellata!
Cosa sia successo esattamente Lorenzo non lo sa ma sa che il suo cane sta malissimo e non cammina o quasi, quindi si vola dal veterinario:la diagnosi dice “lesione ai legamenti”. Kobe non si muove e non abbaia nemmeno più. Poi si scoprirà che anche la zampa anteriore sinistra ha subito un trauma. Insomma, le prospettive non sono buone per lui…
Tra le ipotesi di intervento che vengono proposte a Lorenzo c’è anche l’artrodesi, un’operazione che in genere si fa quando la terapia conservativa e contro il dolore non ha effetto. Nello specifico, si prevede di installare una placca in titanio, con tre viti, che avrebbe reso la zampa rigida, impedendo a Kobe di muoversi naturalmente. Lorenzo, inoltre, aveva già avuto esperienze analoghe con un suo cane precedente, un Pastore Tedesco. E non aveva un buon ricordo della faccenda, tutt’altro.

La magnetoterapia di Kora
Mentre cerca disperatamente di capire come aiutare il suo amico, triste e sofferente, Lorenzo si ricorda di una cosa che gli permetterà di cambiare prospettiva al futuro di Kobe: la magnetoterapia. La madre di Lorenzo, infatti, anni prima aveva acquistato un’apparecchiatura specifica per risolvere i suoi problemi di artrosi, mentre Lorenzo stesso aveva utilizzato tale tecnica per curare il suo tunnel carpale e, in seguito, anche per risistemare una clavicola fratturata dopo una brutta caduta in mountain-bike. Poiché in tutti questi casi la terapia aveva funzionato… “perché non provare anche con Kobe?”, si è chiesto Lorenzo.
Dopo un consulto con il veterinario e con una specialista in riabilitazione del cane, che gli conferma la bontà della sua intuizione, Lorenzo passa all’azione: memore della macchina che aveva acquistato a suo tempo per la spalla, scopre che il costruttore, I-Tech Medical Division, ha anche una linea specifica per i cani, che si chiama Kora
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Attraverso il sito di Kora (koratherapy.com), Lorenzo entra in contatto con la dottoressa Elena Bellaio, veterinaria, che ha utilizzato la magnetoterapia per il suo Amstaff e che, dopo un incontro, gli conferma la validità dell’approccio. A quel punto, Lorenzo contatta anche Jacopo Filippi, ingegnere clinico e creatore della linea Kora, e si convince. Acquista il cuscino per magnetoterapia canina e inizia i cicli su Kobe, con grande comodità tra l’altro perché sfrutta le ore di sonno notturne, con il cane che dorme sdraiato beatamente sul cuscino cullato dalle onde magnetiche, che sembrano avere anche un effetto rilassante.
Volete sapere come è andata a finire dopo qualche mese di trattamento e con l’ausilio di integratori contenenti condroprotettori? Guardatevi il breve video qui sotto.
Guarda la nostra video – intervista
Avete visto? Kobe è rinato, sta migliorando sempre più e i suoi progressi «hanno persino superato le mie aspettative», ci ha detto un Lorenzo molto felice quando lo abbiamo sentito per scrivere questo pezzo.
L’approfondimento del medico veterinario fisiatra
Felice per il suo Kobe e giustamente orgoglioso di aver seguito esperienza e intuito per aiutare il suo amico a ritornare a vivere.
Come sapete, noi di Dogsportal.it abbiamo un motto, per quanto riguarda il rapporto con gli operatori del settore: “La comunicazione dalla parte del cane”. Significa che scegliamo di collaborare anche con sponsorizzazioni solo con persone e aziende che ci convincono in chiave di benessere e rispetto del cane. Kora è tra queste. E la storia di Kobe e Lorenzo lo dimostra.
Attenzione: Le informazioni fornite in questo articolo sono destinate esclusivamente a scopo informativo e non intendono sostituire il parere professionale, la diagnosi o il trattamento di un veterinario qualificato. È fondamentale che ognuno consulti sempre il proprio veterinario per qualsiasi dubbio o preoccupazione riguardante la salute e il benessere del proprio animale domestico. Ricordate che la salute del vostro cane può dipendere da molti fattori unici e specifici, pertanto le informazioni qui presenti potrebbero non essere applicabili in ogni situazione. In caso di dubbi o emergenza, contattate immediatamente il vostro veterinario o il pronto soccorso veterinario più vicino. La salute e il benessere del vostro animale domestico sono la nostra massima priorità.
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