Ciao mamma, ti spiego l’etogramma del cane

Buongiorno, mi dia un eTTogramma di cane, grazie!

Parliamo sempre di etogramma e di problemi del comportamento, secondo me, troppo in generale, dando per scontate un sacco di cose.

Ma se non andiamo a specificare nel dettaglio di cosa stiamo parlando, il non addetto ai lavori potrebbe fraintendere un argomento così delicato e importante.

Prima di tutto la definizione: dicesi Etogramma, direbbe Fantozzi, la gamma completa dei comportamenti «normali» in una specie.

Ma non basta.

Infatti la radice della parola indica anche la misurazione di questi comportamenti e nella misura in cui un certo comportamento è in eccesso o in difetto rispetto alla linea mediana indicata, oppure tale comportamento si manifesta secondo una sequenza non “normale”, solitamente si parla di Problemi del Comportamento.

Da cosa sono costituiti i componenti dell’etogramma?

Sono costituiti da tutti i comportamenti tipici della specie, sviluppatisi in funzione della loro adeguatezza e corrispondenza alla necessità di adattamento, in relazione all’habitat e alle sue modificazioni. Da cosa dipende l’etogramma?


Classi e moduli comportamentali

Dalla FILOGENESI (origini e successive evoluzioni della specie) e dall’ONTOGENESI (sviluppo del singolo individuo); si suddivide, infine, in Classi Comportamentali e Moduli Comportamentali.

Per rendere più chiare le cose, proviamo a schematizzare questi comportamenti traducendo la lista indicata da Steven Lindsay nel suo Handbook of applied dog behavior and training (vol II – Etiology and assessment of behavior problems).

Nella colonna di sinistra troviamo i comportamenti “normali” mentre in quella di destra, gli eccessi e i difetti.

Visto il gran numero delle categorie del comportamento, abbiamo deciso di dividere l’elenco in tre parti. Di seguito la prima:


Attenzione: per visualizzare al meglio questa tabella si consiglia di visualizzarla su pc desktop, stiamo risolvendo per il mobile.


Categoria del comportamento Normale Eccesso Difetto
Comportamento Affiliativo: tutti quei comportamenti coinvolti nella creazione e mantenimento della relazione (ad es. Difficoltà nello stare da soli, ricerca di attenzione, ricerca di vicinanza e di contatto fisico, atteggiamenti cooperativi) Iper-attaccamento, problemi di separazione. Assenza di cooperazione, indipendenza, indifferenza
Comportamento Appetitivo: tutti quei pattern comportamentali legati al rapporto con il cibo e l’acqua Obesità, Pica, Coprofagia, comportamenti Distruttivi, comportamenti Compulsivi (leccare, succhiare, mordere l’aria) Anoressia
Cure parentale (Caregiving). Sono quei comportamenti, detti anche epimeletici , di allattamento, di stimolazione ano-genitale, di presa per collotta al fine di spostare la prole, di recisione del cordone ombelicale,  di rigurgito e di protezione Pseudogravidanza, eccesso nelle cure (nel grooming e nel laccare) Mancanza di cure verso i cuccioli
Richieste di attenzioni (Care seeking). Sono quei comportmenti, detti anche et-epi eletici, come saltare addosso, leccare le labbra, uggiolare, chiedere con il muso e con la zampa, strofinarsi contro e spanciare Invadenza sociale, dipendenza dal contatto, saltare addosso, richieste eccessive Isolarsi, disinteresse
Comportamenti agonistici e ritualizzazioni nella competizione: arricciare le labbra mostrando i denti, alpha T, rigidità muscolare, piloerezione, sguardo diretto, orecchie rivolte verso l’antagonista, coda alta inarcata ad uncino, monta, saltare addosso minacciosamente, zanne in evidenza. In questa categoria di comportamenti rientrano il growling, lo snarling, gli attacchi rediretti) Atteggiamenti di dominanza inappropriata. Diverse forme di aggressioni, con attacchi durante il conflitto. Reazioni inappropriate al controllo fisico e alla manipolazione Eccessiva inibizione. Rifiuto del contatto
Gioco Agonistico: uso della bocca, mordere i vestiti, saltare addosso Predatorio: gioco con la pallina, scuotere la poreda, afferrarla al volo. Sessuale: montare, saltare sopra, toccare con la zampa Sociale: inseguire e farsi inseguire, invito al gioco, tira e molla Solitario: portarsi via un gioco, lanciarselo, prenderlo al volo, rotolarsi Mancanza di controllo durante l’attività con provocazioni che si manifestano con l’uso della bocca, saltando addosso e inseguendo. Eccessivo interesse verso l’ambiente con comportamenti distruttivi Assenza di comportamenti appropriati legati al gioco, alla curiosità, all’interesse nell’esplorazione
Comportamento predatorio: Caccia (annusare, tracciare, perlustrare), sequenza predatoria (inseguire, catturare, scuotere per uccidere, strozzare per uccidere e altri comportamenti utili per assicurarsi la preda e poi divorarla) Attaccare e uccidere altri animali Nessun interesse nella caccia o nei giochi di inseguimento

 Spero che venga perdonata la traduzione non professionale, ma volevo condividere con il lettore di Dogsportal questo estratto poco accessibile. 

A breve la seconda parte dell’elenco

Davide Cardia

addestratore ENCI Sezione 1° Dog Trainer Professional riconosciuto FCC Direttore Tecnico del centro cinofilo Gruppo Cinofilo Debù Docente in diversi stage con argomenti legati alla cinofilia e alla sua diffusione Docente corsi di formazione ENCI per addestratori sezione 1 Ospite in radio e trasmissioni televisive regionali Preparatore/Conduttore IPO e Mondioring Autore del libro “Addestramento con il premio” edizioni De Vecchi Curatore del libro “Io e il mio Bullgod” edizioni De Vecchi

Davide Cardia
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