L’istruttore esperto in Pet Therapy, una figura che c’è ma non esiste

Nell’ambito cinofilo, al di là del dibattito fra la definizioni delle varie figure (educatore Vs addestratore) , negli anni si è definita una classificazione che vede chi si sia specializzato in un determinato ambito assumere per sé la definizione di Istruttore Cinofilo.

In questo articolo trattiamo dell’Istruttore esperto in Pet Therapy o meglio esperto in Interventi assistiti con gli animali.

Un ruolo che c’è ma non esiste.


Per tanto le varie scuole cinofile, a seguito della frequenza di corsi specifici, formano Istruttori.

Vi sono Istruttori delle varie discipline sportive, così come Istruttori esperti in rieducazione comportamentale o ancora Istruttori esperti nella gestione dei canili, ecc…

ma ad oggi non esiste un percorso specifico per Istruttore Cinofilo esperto in Iaa.

istruttore esperto in Pet Therapy

Nella mia intervista alla dott.ssa Siliprandi, veterinario esperto in IAA aveva affrontato così la questione:

Anche l’Istruttore cinofilo risulta essere essenziale nella preparazione e formazione del binomio cane-Coadiutore.

E’ il professionista di riferimento per il Coadiutore per questo. Aggiungo però che è fondamentale che sia un Istruttore cinofilo che conosce a fondo gli Interventi Assistiti con gli animali.

Questa figura professionale non è nominata nelle Linee guida, non è stato possibile nominarla. Non esiste, in Italia, un percorso formativo unico e riconosciuto per la loro formazione.

istruttore esperto in Pet Therapy

Si parla quindi di una figura che affianchi il coadiutore del cane in tutte le fasi, dalla scelta del cucciolo alla preparazione degli esercizi specifici per il singolo progetto, dal punto di vista cinofilo.

Quindi non esistono, ma ci sono?

Personalmente credo di essere una delle prove viventi, che la risposta a questa domanda non possa che essere Sì, così come posso affermare di non essere l’unico a svolgere tale ruolo.

In Italia sono molti i singoli, o gruppi di professionisti, che hanno deciso di collaborare, per affrontare le fasi di cui sopra, con qualcuno che avesse determinate caratteristiche.

Il coadiutore del cane infatti è colui che:

prende in carico l’animale durante le sedute. In tali fasi assume la responsabilità della corretta gestione dell’animale ai fini dell’interazione e provvede a monitorarne lo stato di salute e di benessere, secondo i criteri stabiliti dal medico veterinario al quale riferisce eventuali sintomi di malattia o di disturbi del comportamento. (L.g.n 25 marzo 2015)

Non gli è chiesto, quindi, di avere competenze specifiche nella preparazione dei Cani.

Usando una metafora rubata al mondo delle corse automobilistiche, potremmo dire che se il coadiutore può essere visto come il pilota, l’istruttore cinofilo potrebbe essere il meccanico, che conoscendo auto e tracciati, permette al primo una buona gara.

Quali sono le conoscenze e le competenze che dovrebbe possedere un Istruttore Cinofilo esperto in Iaa?

Sicuramente dovrebbe avere un approfondita conoscenza su:

  • cosa sono gli Interventi Assistiti,
  • le caratteristiche comportamentali che devono possedere i cani impiegati,
  • le situazioni possibili in cui gli stessi possono trovarsi,
  • sui compiti che vengono richiesti al cane nei vari progetti,
  • sulle potenziali situazioni di stress che possono incontrarsi durante lo svolgimento,
  • le regole e le norme che regolano questo mondo.
istruttore esperto in Pet Therapy

Ma come sempre le conoscenze non bastano servono anche le competenze specifiche.

Un Istruttore dovrebbe essere capace di:

  • consigliare sulla scelta del miglior individuo,
  • accompagnare l’allevatore nella proposta di arricchimento ambientale e sociale dei cuccioli,
  • costruire insieme al Coadiutore del Cane il percorso di preparazione del cucciolone,
  • indicare le modalità corrette per lo sviluppo delle caratteristiche, comportamentali, richieste,
  • aiutare il coadiutore nella costruzione degli esercizi e nell’abituazione agli ausili e ai luoghi,
  • affiancare il binomio nel mantenimento delle abilità acquisite,
  • valutare e intervenire sulle eventuali problematiche che si potrebbero presentare.
istruttore esperto in Pet Therapy

Le conoscenze e le competenze si dovrebbero accompagnare anche ad una tecnica specifica, che altro non è che la traduzione pratica di un approccio teorico.

Come abbiamo già visto in altri articoli, il cane impegnati negli Interventi Assistiti non basano il loro agire sulla ricerca della performance, non devono essere particolarmente abili in ambiti specifici né essere veloci e corretti nell’esecuzione.

I cani impiegati in Iaa devono però:

  • essere disponibili in momenti e contesti diversi,
  • saper leggere le situazioni e rispondere in modo adeguato,
  • viversi il momento assieme alle persone presenti,
  • collaborare con persone estranee al loro gruppo familiare,
  • modulare il loro arausal rispetto alle richieste,
  • saper concentrarsi sulla persona anche in presenza di stimoli diversi (persone, altri cani, odori, suoni ecc…) saper stare più che saper fare.

Queste elencate sono sicuramente caratteristiche che il cane deve possedere in potenza.

Che vanno, però, sviluppate con una proposta di percorso ad hoc che può prevedere anche l’acquisizione di capacità specifiche se richieste nei vari progetti.
In particolare si pensi che al cane può essere chiesto di:

istruttore esperto in Pet Therapy
sdr
  • camminare a fianco di persone con difficoltà di deaubulazione o che usano appositi ausigli per muoversi (bastoni, deambulatori, carrozzine)
  • procedere leggermente davanti al paziente o in mezzo fra lui e il coadiutore
  • rimanere passivo all’inerno di un set
  • rispondere a comandi verbali o gestuali non perfettamente espressi
  • posizionarsi su rialzi oppure su letti e tavoli
  • prendere dei bocconi in modo leggero dalle mani di bambini
  • effetuare percorsi, saltare piccoli ostacoli o riportare ogetti
  • conoscere e partecipare a giochi collaborativi
  • e tanto altro ancora.
istruttore esperto in Pet Therapy

Da questa, piccola e incompleta disamina, appare chiaro come sarebbe importante che esistessero dei percorsi formativi specifici dedicati a questa figura.

Un percorso, teorico e pratico, che permetta a chi voglia impegnarsi in questo ambito di essere preparato al meglio. Nel frattempo noi ci siamo, anche se non esistiamo.

Oscar Zuccatti

Oscar Zuccatti Al Campo Educazione Cinofila asd Progetto UluLove Oscar Zuccatti: Laureato in Sociologia ed Educatore Socio-Pedagogico da sempre affascinato dal mondo animale e in particolare da quello cinofilo. Nel suo lavoro di educatore ha la possibilità di incontrare il mondo della Pet Therapy e dal 2011 é responsabile di tale servizio per Anffas Trentino Onlus. Partecipa direttamente a progetti d’intervento in ambiti diversi, svolgendo fino ad oggi più di 4000 ore di attività. Negli anni segue svariati corsi, stages e workshop, oggi è Educatore Cinofilo Fisc di 3° livello, formatore in ambito Iaa (Pet therapy) e preparatore dei binomi. Referente d’intervento per le Eaa Responsabile di Attività Coadiutore del Cane Coadiutore del Gatto e Coniglio Presidente Al Campo asd Componente e cofondatore del progetto UluLove

Oscar Zuccatti
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: