Milano: consegnati i primi “Patentini cane speciale”

Si tratta di un pitbull e un american staffordshire terrier.

Sono stati consegnati i primi Patentini cane speciale a due dipendenti comunali che hanno partecipato alle prime due sessioni teoriche e una pratica del corso, tenutesi a novembre e dicembre scorsi

E’ passato circa un anno e una pandemia dall’approvazione dell’emendamento presentato da Carlo Monguzzi per attivare un percorso obbligato per conseguire un patentino in base ad una lista di cani definiti speciali

Ecco la lista dei cani speciali che obbligano i cittadini milanesi ad un brevissimo corso formativo

L’obiettivo è quello di garantire il rispetto delle esigenze di ogni tipo di cane, ma anche la tutela dei proprietari, in quanto responsabili del benessere e del controllo dei loro amici a quattro zampe e chiamati a rispondere civilmente e penalmente per eventuali danni arrecati.

Come dichiarato dal Comune di Milano su facebook.

“Con l’entrata in vigore del nuovo Regolamento per il benessere e la tutela degli animali e l’introduzione del Patentino cane speciale – dichiara Roberta Guaineri – Milano diventa apripista in Italia per una rinnovata cultura del rispetto degli animali in città. La norma ha come obiettivo quello di garantire il rispetto delle esigenze di ogni razza, ma anche la tutela dei proprietari, in quanto responsabili del benessere e del controllo dei loro amici a quattro zampe e in quanto chiamati a rispondere civilmente e penalmente dei danni da essi arrecati a persone, cose e altri animali. Ringrazio di cuore Coop Lombardia, da sempre sensibile al mondo degli animali d’affezione e che con il suo prezioso contributo consente la gratuità dei corsi, ATS Milano, l’Ordine dei veterinari, l’Ufficio dei garanti e tutto il personale dell’Unità tutela animali, che con passione e impegno è riuscito a riorganizzare i corsi a fronte delle norme anti Covid. La nostra città diventa così sempre più pet-friendly, con una costante attenzione ai bisogni e al benessere dei nostri compagni di vita, proprio nella giornata in cui ricorre la Festa nazionale del gatto”.   le parole dell’ assessore con delega alle Politiche per la tutela e difesa degli animali Roberta Guaineri

I corsi sono erogati in collaborazione con l’Ordine dei Veterinari e ATS Milano e sponsorizzati da Coop Lombardia.

Dal momento della proposta e fino alla sua approvazione non sono mancate le critiche.

Da un lato è evidente e apprezzabile il tentativo di dare una risposta anche politica ad una crescente questione sociale, ovvero la presenza dei cani in città spesso mal gestiti che può provocare incidenti anche gravi.

E’ corretto dunque che la politica se ne faccia carico anche a livello nazionale.

Una parte del mondo cinofilo composto da addestratori ed educatori qualificati però non vede di buon occhio la risoluzione di una questione così complessa come la conoscenza del cane e in particolare dei cani scelti dalla Città di Milano, in così poco tempo e con queste modalità.

Un primo passo dunque, ma serve fare di più?

In Italia sono presenti da tempo percorsi come il CAE 1 un test che mira a certificare un cane socialmente affidabile e senza problematiche di comportamento prendendo in considerazione il binomio cane-conduttore nella vita quotidiana. A tal fine più persone possono sostenere il test del CAE-1 con lo stesso cane, in quanto un soggetto può avere comportamenti diversi a seconda del conduttore.” (Art. 1 regolamento CAE-1) e Il BH, anch’essa una prova che serve a testare l’ equilibrio del cane, nonché l’ affidabilità e la preparazione del binomio cane/conduttore.

Dogsportal Redazione

Il portale italiano su cani, sport & società. info@dogsportal.it

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: