Ritrovamento del figurante in movimento

Mantrailing

In questo articolo parleremo di un esercizio un po’ diverso dal solito. Questo perché andremo a parlare del ritrovamento del figurante in movimento. 

Di solito infatti facciamo in modo che il figurante alla fine di una traccia si faccia trovare nascosto, sia in piedi o sia in posizione “antalgica”.

Questo perché ci permette di far sì che questi sia nascosto alla vista e il cane sia in grado di ritrovarlo facendo affidamento esclusivamente sul suo fiuto.

Pareri discordanti su questo esercizio

Qualcuno infatti trova questo esercizio controproducente proprio sotto questo punto di vista, ma noi crediamo che alla fine il cane debba imparare che si potrebbe trovare in condizioni diverse alla fine del trail.

Non pensiamo che l’allenamento sporadico di questa componente possa essere così deleterio.

Abbiamo pensato di allenarla partendo dall’eterna diatriba tra coloro che praticano la ricerca a scovo.

Ricerca di persone in stato confusionale…

Alcuni tra questi, appunto, trovano giusto insegnare al cane questo tipo di segnalazione perché nel caso  di una ricerca di persone in stato confusionale o affette dal morbo di Alzheimer questi sarebbe in grado comunque di effettuare la segnalazione.

Vero è che nel mantrailing saremo sempre a poca distanza dal cane e di norma potremo eventualmente riconoscere la persona che staremo cercando visto che ne conosceremo le generalità e l’aspetto.

Ad ogni modo, considerati i pro e i contro, troviamo opportuno cimentarcisi.

Procediamo…

Potremo cominciare con una partenza ritardata o con una partenza da input per procedere con una traccia piuttosto corta alla fine della quale il cane dovrà segnalare il figurante mettendoglisi davanti e impedendogli di proseguire il cammino oppure saltandogli addosso.

In alcuni casi, ci saranno delle difficoltà come ci è capitato con alcuni cani con cui ci è capitato di lavorare. Anche qui, preferiamo aiutare un po’ il cane se necessario. Questo enfatizzando e premiando una segnalazione non proprio convinta o fermandoci nel caso sorpassi il figurante. 

In ogni caso proporremo un intensity trail subito dopo la segnalazione, proponendone anche più di una in caso di difficoltà .

Di certo, come dicevamo sopra, non alleneremo spesso questa componente ma di tanto in tanto potrà essere anche un buon modo per cambiare un po’, per fare qualcosa di un po’ più diverso.

Cristiano Pregno

Addestratore Enci - Gruppo Cinofilo Debù

Cristiano Pregno

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