Dog trekking all’isola d’Elba! Dalla romagna con i nostri cani!

Siamo Maria e Francesca, Romagnole DOC con una passione in comune: l’amore per i nostri cani e il trekking.

Ci conosciamo da poco più di un anno grazie a un’avventura che abbiamo fatto entrambe ma in momenti diversi, il corso IN MONTAGNA CON IL CANE , organizzato dai ragazzi di Mountain Dog Walk.

Ci siamo conosciute grazie (e questa volta è proprio il caso di dirlo) a Facebook e ai suoi algoritmi; così complice una serata e un paio di gin tonic abbiamo scoperto di avere un sacco di cose in comune e la stessa voglia di avventure con il nostro cane.

Abbiamo due cani molto diversi tra di loro, Baloo, Pastore del Lagorai devoto a Maria in ogni cosa, ubbidiente, protettivo e anche un po’ viziato ma estremamente socievole come poi è la sua proprietaria; poi c’è Frida, una Parson Russell Terrier, indipendente, ribelle alle costrizioni, diffidente ma capace di regalare il suo cuore solo a chi è in grado di conquistarlo…chissà da chi ha preso!

Questo quartetto così composto scorrazza da circa un anno per i monti del nostro Appennino Tosco – Romagnolo con qualche capatina fuori regione.

Van, cani e montagne.

Maria e Baloo viaggiano su una Fiat Cubo camperizzata + Maggiolina, mentre io e Frida su una 500L attrezzata per dormirci e farci poco altro…con questo assetto abbiamo fatto diversi fine settimana in giro, una settimana in dolomiti insieme ad Ylenia e al suo Nanostronzo, un Australian Ketteldog saggio e solitario, e per ultimo una vacanza all’Isola d’Elba, nata quasi per caso…Maria aveva progettato di fare la Grande Traversata Elbana, un trekking di 4/5 giorni che attraversa tutta l’isola, io pensavo di fare un altro cammino, quello dei Borghi Silenti. Insomma alla fine siamo partite insieme per una settimana in libera sull’isola.

Nessun programma preciso.

Sull’isola senza programmi.

Si parte così per questo viaggio felicemente sgangherato. Arriviamo a Rio Marina il 20 settembre, poca organizzazione e poche regole, una sola forse ma molto importante : dormiremo sempre in posti diversi, e anche se passiamo giorni “in solitaria” con i nostri cani la sera comunque ci ritroviamo!

Park 4 night ci è di grande aiuto e all’Isola d’Elba ci sono un sacco di posti molto belli dove dormire in libera, c’è una varietà enorme, dalla spiaggia, alla pineta, al bosco; luoghi completamente isolati dalla civiltà o ad una distanza poco fastidiosa, ma che da sicurezza a due donzelle.

Nonostante sia fine settembre fa ancora caldo, ma fortunatamente c’è molto sbalzo di temperatura tra giorno e notte così che le ore di troppo caldo per i nostri cani sono poche e fortunatamente è molto ventilato. Una nota molto importante è l’acqua potabile (fontane pubbliche) poco reperibile, ma l’isola non è grande e ciò rende facile spostarsi e andare a raggiungere le fonti d’acqua segnalate, come la Fonte di Napoleone.

I nostri giorni si alternano tra trekking, mare, aperitivi, passeggiate alla scoperta dei paesi e cene. Il terreno qui è molto vario, e diviso in più parti a seconda della sua conformazione.

A ovest dell’Isola.

La parte montuosa, a ovest, è dominata al centro dal Monte Capanne (1019 m s.l.m.) dove al suo interno si trovano intrusioni di granito e ofiolite. Qui un trekking molto carino e di poca difficoltà è quello della Via del Granito a sud/est del monte Capanne, si cammina su un terreno sabbioso e con una vegetazione molto varia che si alterna tra cespugli di ginestre e tratti ombreggiati con castagni e alberi di diversa origine, probabilmente portati dai pastori che vivevano la zona durante la vita col gregge. Bellissimo è imbattersi in quelli che un tempo erano i loro ripari e luoghi di produzione del formaggio, i Grottini.

Un pò più frequentati i sentieri che portato al Monte Capanne, dalla cui cima si può osservare l’isola nella sua totalità (sfortuna vuole che quando ci siam salite noi eravamo immerse nelle nuvole), la salita qui non è da sottovalutare, si esce dal bosco e ci si trova davanti a tratti in costa di sassoni che richiedono una buona preparazione e conduzione del cane.

Giro molto bello e consigliato, se è una giornata limpida! Noi abbiamo preso una giornata con molte nuvole e qualche goccia di pioggia e non è stata una passeggia, ma a risollevare lo spirito è stata una installazione alquanto bizzarra. Ci troviamo sulla via del ritorno, stiamo attraversando un bosco antico e il vento da una voce un pò inquietante a tutti i rami spezzati e secchi, quand’è che il nostro sguardo si illumina, eccolo lì, in mezzo agli alberi sulle foglie secche, un water! Eh già un water abbandonato in mezzo al bosco e il nostro pensiero è andato subito alla nostra cara amica Ylenia, risate e gioia al sol pensiero! 🙂 i nostri umori sono risollevati, bastava poco!

A est dell’Isola.

A est invece si trova invece la parte più antica dell’isola, un’area collinare con rocce calcaree.

Qui si trovano i giacimenti di ferro che resero famosa l’Elba in tutta l’area mediterranea, la presenza delle ex miniere di ferro regala particolari ed uniche caratteristiche di brillantezza e di colori forti, spiagge nere e rocce rosse e verdi incorniciate da una vegetazione secca e bassa riempiono gli occhi di panorami unici e viste mozzafiato sul mar Tirreno.

La zona si riesce a girare benissimo a piedi e con un buon passo si riesce a fare in giornata, noi qui abbiamo fatto un trekking di 25 km girando così praticamente tutta la parte sud/est. Qui non ci sono grandi dislivelli (come quasi in tutta l’isola) ma bisogna caricarsi di molta acqua ed evitare le ore calde vista la mancanza quasi totale di ombra sui sentieri.

Un luogo perfetto per una semplice vacanza.

Il bello dell’Isola d’Elba è che è davvero molto varia e dopo un trekking puoi concederti una giornata di relax in spiaggia. Con poca fatica si trovano spiagge isolate, piccole calette poco frequentate dove i cani possono accedere senza problemi, non abbiamo notato troppe limitazioni con l’unica regola del guinzaglio e della buona educazione, ma se si va la mattina presto o la sera nulla vieta anche al nostro compagno/a di viaggio di farsi un tuffo rinfrescante. Anche le spiagge sono molto varie, si può trovare quella di sassi, di alghe, di sabbia, di sabbia nera e chi più ne ha più ne metta!

Non sono mancati anche giretti nei borghi; da segnalare il borgo medievale di Marciana alle pendici del Monte Capanne, e Marciana Marina affacciata sul mare; Rio nell’Elba, uno dei villaggi più antichi dell’isola.

Nel complesso l’Isola d’Elba è una stata una scoperta davvero molto bella, cani accettati praticamente ovunque, varia scelta di luoghi da scoprire e tutti differenti tra loro, in più condivisa con un’amicizia sincera.

Una vacanza davvero vacanza, 5 giorni e 5 notti di libertà, condivisione, chiacchere ma anche solitudine e silenzio.

testo e Foto di Maria Erbacci & Francesca Bandoli

Ylenia Zampieron

Nata a Bassano del Grappa il 4 Febbraio del 1986, Dog Trainer Professional riconosciuto FCC, Educatore CSEN e Istruttore Cinofilo presso il Centro Borgocinofilo Mikamale di Padova. Da sempre affascinata dal mondo animale e in particolare da quello cinofilo. Comincia il percorso assieme al suo AustralianCattleDog in Protezione Civile come Unità Cinofila da Soccorso, per ampliare in seguito le sue conoscenze del mondo dei cani. Amante della montagna coordina il progetto MountainDogWalk.

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