FCC: il primo organismo in Italia nato per certificare il professionista cinofilo

Intervista a Daniele Di Lauro

Rappresentante FCC, praticamente da sempre nel mondo cinofilo (è nel 1992 il suo primo esordio, a soli 13 anni.

Sin da subito rimane ammaliato dai grandi esperti presenti che inizia a seguire con passione e assiduità

Daniele! Benvenuto su Dogsportal.it, ci racconti qualcosa di FCC?

Intervista a Daniele Di Lauro.

FCC ITALIA

FCC nasce nel lontano 2014 con la creazione di un documento che ormai è sulla bocca di tutti, il CEN CWA 16979:2016.

Siamo il primo Organismo di Certificazione competente SOLO in ambito cinofilo e vogliamo mantenere questa strada.

Nel corso degli anni ci siamo rinnovati più volte, ma il core business è rimasto invariato.

La squadra attuale è completamente nuova, con una fusione di personalità e competenze varie che ha generato sin da subito un’ottima sinergia.

Ha senso certificarsi in Italia? A cosa può servire?

Il plusvalore della certificazione risiede nella sua natura, è rilasciata esclusivamente da organismi di certificazione come FCC, ovvero enti terzi indipendenti.

È un indice di qualità della propria attività professionale ed è una garanzia per il cliente.

Nel caso della certificazione ai sensi del CWA 16979, parliamo di un riconoscimento che ha validità ed efficacia non solo in Italia, ma in tutta Europa.

Noto purtroppo che c’è ancora molta confusione tra certificazione e attestato, ma parliamo di due riconoscimenti su piani completamente differenti in quanto il secondo è valevole solo all’interno del proprio circuito chiuso.

Concretamente a chi si rivolge quindi FCC?

FCC si rivolge a tutti i professionisti cinofili che vogliono vedere riconosciute maggiormente le proprie competenze.

La nostra maggiore offerta si rivolge principalmente a educatori, istruttori e addestratori, ma stiamo lavorando anche con schemi proprietari per rispondere alle esigenze di altri professionisti cinofili come gli allevatori o i toelettatori.

Tutto interessante Daniele, ma aiutaci a capire cosa significa CERTIFICARE e soprattutto…CHI CERTIFICA CHI?

È una bellissima domanda, certificare vuol dire verificare i requisiti minimi in termine di competenze, conoscenze e abilità attraverso un chiaro iter valutativo.

Il tutto deve sempre essere mosso da assoluta professionalità, imparzialità, indipendenza ed evitando qualsiasi tipo di conflitto d’interesse. Siamo molto attenti a questi principi!

Naturalmente per fare ciò non ci si può improvvisare, abbiamo una rigida procedura interna e ci avvaliamo della partecipazione di moltissimi certificatori che hanno già dato prova della propria professionalità.

La certificazione è gestita e rilasciata esclusivamente da FCC, ma è impossibile senza il coinvolgimento dei veri professionisti che sudano sul campo. Noi siamo la “motorizzazione”, loro i nostri “esaminatori”.

Quali sono gli obiettivi raggiunti e cosa si vorrà fare in futuro?

Il primo obiettivo raggiunto da FCC, dal quale nasce tutto, sicuramente è stata la creazione del CWA 16979 e il grande orgoglio di aver avuto la presidenza del tavolo tecnico Europeo,

Ma di maggiore importanza è vedere centinaia di professionisti che credono in questo lavoro e continuano a rivolgersi a noi.

Spesso erroneamente la certificazione viene associata a FCC, noi siamo un organismo di certificazione e la certificazione è collegata alla norma, ma questo ci fa capire la fama dell’azienda tra i professionisti.

Abbiamo battuto per primi un territorio completamente inesplorato e sicuramente non abbiamo intenzione di fermarci.

e per il futuro?

Abbiamo ben chiari gli obiettivi futuri e stiamo lavorando per raggiungerli.

Ne possiamo già anticipare alcuni: abbiamo avviato i contatti per tornare ai tavoli Europei con l’obiettivo di trasformare il CWA da workshop e standard europeo.

La norma è già stata recepita in altri Paesi e proprio noi che siamo la nazione che l’ha concepita non abbiamo ancora fatto questo passo.

Contemporaneamente, seppur volontario, stiamo avviando il processo di accreditamento con Accredia per quanto riguarda il CWA, siamo tutti concordi che è l’unico ente che possa assicurare la trasparenza e la giusta condotta per qualsiasi organismo di certificazione.

Troviamo assurdo che un organismo possa operare senza il controllo di questo ente designato dal governo italiano.

Speriamo che questo messaggio sia arrivato anche in Senato in quanto certi che porterebbe un contributo positivo al DDL intorno al professionista cinofilo che tanto fa discutere.

Altro obiettivo è di tipo comunicativo, FCC è attualmente il punto di riferimento per gli esperti del settore, ma voglia spostare l’attenzione anche sul cliente finale, il nostro ambizioso messaggio deve essere chiaro, se cerchi un professionista lo trovi nei registri sul sito www.fccitalia.it.

Vogliamo aiutare le persone a evitare di affidarsi a improvvisati offrendo loro un elenco di persone professionali e capaci.

Grazie Daniele! Non resta che andare su www.fccitalia.it e curiosare un po’! Ovviamente cercandovi anche Facebook e Instagram

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