Amputato il piede alla guardia aggredita dal Pit Bull dell’unità cinofila

Il 28 Luglio un Pit Bull utilizzato dall’unità cinofila ha aggredito un agente della polizia penitenziaria, provocandogli gravi lesioni ad una gamba.

La terribile notizia è stata confermata nel giorno stesso dell’incidente proprio attraverso un comunicato stampa dell’ O.S.A.P.P ( organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria)

Dramma al carcere di Asti: pitbull dell’unità cinofila stacca un piede a un agente della Polizia Penitenziaria

La notizia è presto stata divulgata da tutti i giornali locali e nazionali.

L’agente dell’ unità cinofila penitenziaria di Asti era stato ricoverato urgentemente al CTO di Torino, ma purtroppo è statà necessaria l’amputazione del piede

Dal 2013, per l’unità cinofila penitenziaria di Asti si cercano nei canili i cani più adatti a “scovare” droga e offre loro una nuova vita.

Nel carcere di Quarto d’Asti ha infatti sede il Centro Addestramento Cinofili Antidroga (Scuola Nazionale) che istruisce e “fornisce” cani antidroga sul territorio nazionale. Certo non una “galera” per cani che dispongono di ampi recinti e verde per correre in libertà, mentre vengono addestrati per essere al servizio dello Stato, ma salvaguardare anche chi si trova ristretto in carcere. A volte infatti chi va in visita ad un detenuto potrebbe portare dello stupefacente prontamente “sentito” dagli animali durante il controllo.

Il progetto nato nel 2000 e raccontato su La Voce di Asti

Il primo corso di Cinofilia nacque nel 2000 e furono formati i primi tre Istruttori Cinofili  del Corpo di Polizia Penitenziaria che, con i loro cani, hanno dato vita al primo distaccamento Cinofili del Corpo di Polizia Penitenziaria presso il carcere di Asti, per poi realizzare il Corso di formazione dei primi 16 conduttori di cani antidroga che hanno dato origine alla nascita dei distaccamenti di Roma, Milano e Benevento.

Numeri sempre in crescita con il coninvolgimento di altre forze di polizia con la creazione di altri distaccamenti: Palermo, Verona, Tolmezzo e Siracusa. 

Nel 2004 è stato Istituito il Centro Addestramento Cinofili della Polizia Penitenziaria presso la Casa Reclusione di Asti, sede in cui, nello stesso anno e negli anni a seguire, si sono svolti corsi di aggiornamento per le unità Cinofile. Dal 2008 è nato il primo corso di conduttore di cane antidroga con la formazione di 16 conduttori con i relativi cani. Approfondisci su lavocediasti.it

Selezionare cani dai canili e adottarli con lo scopo di impiegarli nell’attività di ricerca sostanze e in altre mansioni delle unità cinofile è sicuramente un modo nobile per recuperare cani difficilmente adottabili e anche per risparmiare soldi pubblici in quanto l’acquisto e il mantenimento di cani da lavoro selezionati è sicuramente più oneroso.

Ma proprio su questo ultimo punto ci poniamo una domanda…

E’ sicuro e corretto impiegare cani che seppur addestrati da istruttori esperti, non hanno avuto una preparazione adeguata fin dai primi mesi e soprattutto non sono stati selezionati per questo tipo di lavoro e di conseguenza a volte – immaginiamo – non è possibile conoscere esattamente il passato e le esperienze?

Dogsportal Redazione

Il portale italiano su cani, sport & società. info@dogsportal.it

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