Il cane da detection: ricerca sostanze tra gioco e lavoro

Il cane da detection

La detection, in italiano ricerca sostanze, è un’attività che prevede l’impiego di un cane addestrato a rilevare la presenza di determinati odoranti ed avvisare il suo conduttore dell’avvenuto rilevamento.

Molto spesso ci si riferisce in maniera impropria a questa attività come “ricerca sostanze occultate”

In realtà il cane da detection non viene addestrato a rilevare soltanto sostanze occultate (come sostanze stupefacenti, materiale esplosivo, cellulari in ambito penitenziario, ecc) ma può essere addestrato a rilevare anche l’odore di muffe, insetti, pellets fecali di specie di interesse, ecc. ( in questo caso si tratta di ricerca sostanze nel settore civile)

Nightmare in un allenamento di segnalazione: il seduto sarà l’atteggiamento da mostrare una volta individuata la fonte di odore.

Potenzialmente qualsiasi cosa che emette un odore per il quale il cane ha i recettori può essere rilevata dal cane, anche in concentrazioni minime.

Il cane da detection a livello ludico

La detection può essere inoltre un’ottima attività da svolgere a livello ludico ed educativo: è meglio nota come nose work, scent game e altre denominazioni più o meno registrate come marchio.

A prescindere dal nome si tratta di modalità diverse di intendere la stessa disciplina: la ricerca sostanze.

Nella detection di cui mi occupo io, a prescindere che si tratti di attività professionale o ludica, insegno al cane a memorizzare un elenco di sostanze e a cercarle negli ambienti più svariati per poi avvisarmi della loro presenza una volta rilevate.

Quella che è un capacità fondamentale del cane professionista, diventa anche un punto di forza per la detection come disciplina ludica:

il cane socializza con una grande varietà di ambienti e situazioni.

La mia socia Valeria in un allenamento di detection

Esista la razza ideale per il cane da detection?

Molto spesso mi chiedono se esistono razze più adatte a questa tipologia di attività.

La risposta, come spesso accade in cinofilia, è dipende.

Attività ludica:

Se parliamo di detection come attività ludica qualsiasi cane può essere coinvolto purché esista un cibo o un gioco che preferisce.

Attività professionale:

Se parliamo di attività professionale il “dipende” viene declinato in ulteriori fattori: se il cane deve lavorare in luoghi angusti come una cella o l’interno di veicoli allora preferiamo cani come working cocker o springer spaniel, se il cane deve battere zone ampie come nel caso di cani per il monitoraggio faunistico ambientale allora preferiamo cani come Malinois o Labrador working line o bracchi tedeschi, se il cane deve avere anche un effetto deterrente la scelta allora può ricadere su pastori tedeschi linea da lavoro, infine se il cane deve essere impiegato in compiti ripetitivi come il lavoro in laboratorio allora preferiamo razze come il pastore belga Malinois.

Si è concluso il secondo workshop di #detection a Salsomaggiore Terme. Un breve video sui lavori del weekend, non me ne voglia chi non compare nel video ma non sono riuscita a filmarvi tutti. Grazie a tutti i partecipanti, oramai più amici che semplici allievi. Grazie a Giorgia Michelotti per l’ospitalità. A presto 😍

Pubblicato da Roberta Bottaro su Domenica 22 settembre 2019
Anche un alano può fare detection a livello ludico!

Per concludere: come in ogni attività professionale se si vuole iniziare un addestramento di detection il cane deve avere determinate caratteristiche e il conduttore deve impegnarsi in allenamenti quotidiani.

Se decidete di provare questa attività con il vostro amico a quattro zampe per divertimento allora l’unico requisito è che il cane abbia un premio preferito.

Scoprirete ben presto che è un’attività gratificante sia per lui che per voi e che per potervi allenare non vi servono né particolari attrezzature né luoghi specifici: l’unico limite è dato dalla vostra fantasia.


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Roberta Bottaro

Mi presento, sono Roberta. Da sempre appassionata di cani e animali, ho deciso di dedicare la mia vita e carriera allo studio del comportamento, sia umano che animale: mi sono laureata magistrale sia in Progettazione e Valutazione delle Sedi e degli Interventi Formativi (Scienze della Formazione) che in Psicologia. Ho concluso un Master di II Livello in "Criminologia e Scienze Psicoforensi" presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Genova, con una tesi sull'impiego del cane nelle perquisizioni. Ho collaborato con il Laboratorio di Cognizione Animale dell'Università di Trieste collaborando a ricerche sull'olfatto del cane. Sono addestratore ENCI per le sezioni 1 cani da compagnia, agility e sport e 3 Cani da caccia, e DTP-SU. Ho insegnato ed insegno Mantrailing (ricerca persone su traccia), tracking (pista) e detection (ricerca sostanze) in tutta Europa e Stati Uniti. Sono Socio fondatore di International Working Dogs Association e Direttore Tecnico di Wild Dog ASD. Ho pubblicato il primo libro italiano sull'addestramento del cane da mantrailing (Mantrailing: guida all'addestramento del cane). Mi potete contattare telefonicamente al +39 331 20 40 331 o per email all'indirizzo robertabottaro.k9@gmail.com oppure su Facebook @roberta.bottaro.cinofilia

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