Gestione del cane al tempo del coronavirus: i consigli dell’esperto

La primavera del 2020 ci rimarrà impressa per sempre.

Il coronavirus, un microscopico virus dal diametro di appena 80-160 nanometri, sta stravolgendo le nostre vite e anche quelle dei nostri compagni a 4 zampe. 

Siamo ormai tutti costretti (e direi meno male!!) a star chiusi nelle nostre abitazioni, per scongiurare la diffusione del virus e per raggiungere il prima possibile il famoso picco dell’infezione al quale poi dovrebbe corrispondere, finalmente, la diminuzione dei casi e dei contagi.

La vita in casa ci sta stretta, non sappiamo cosa fare e spesso ci annoiamo…

Pensate quindi come si potranno sentire i nostri cani in questa situazione!

Anche per loro c’è qualcosa di anomalo in tutto ciò: se da un lato sono sicuramente felicissimi perché l’amato proprietario è sempre presente, dall’altro in realtà riescono a manifestare il loro comportamento e la loro voglia di fare ben poco….

Per alcuni cani le uscite sono aumentate, perché questo è un modo per i proprietari di prendere una boccata d’aria, ma tuttavia la possibilità di scorrazzare in libertà e giocare con gli altri cani è venuta meno. È notizia di questi giorni, inoltre, che tutti i parchi saranno chiusi, non si avrà più accesso alle aree cani e la passeggiata con fido potrà avvenire solo nei pressi dell’abitazione.

Per noi umani in questa situazione di emergenza si stanno attivando tantissime opportunità per passare il tempo: musei e biblioteche virtuali, film in anticipazione rispetto ai tempi previsti sulle varie piattaforme digitali e tanto altro….

E per i nostri cani?

Bene, per i nostri cani ci dobbiamo adoperare noi cercando attività da poter svolgere per mantenerli in forma, sia dal punto di vista fisico che mentale, questo periodo per molti cani che prima svolgevano attività sportive o avevano giornate molto intense potrebbe risultare eccessivamente noioso e stressante, proprio in virtù del fatto che passano dal fare un sacco di cose a non far nulla.

Proviamo allora a immaginare come potrebbe essere una giornata tipo per migliorare il benessere dei nostri cani.

Appena svegli facciamo subito la nostra prima passeggiata.

Purtroppo non sarà lunghissima, viste le restrizioni, ma in realtà la passeggiata della mattina è spesso così.

Quindi prendiamoci il tempo possibile per questa passeggiata e cerchiamo di far in modo che il cane sia libero di annusare e perlustrare l’ambiente, evitiamo di strattonarlo… tanto non abbiamo nessuna fretta e non dobbiamo andare da nessuna parte!

Finalmente questa uscita sarà proprio fatta a misura di cane. Sembra scontato ma vi assicuro che la passeggiata di molti cani non è assolutamente così come ve la sto descrivendo…

Al rientro offriamo il pasto al cane e poi invitiamolo a riposare nella sua cuccia, se ci sembra agitato, in continuo movimento o in richiesta eccessiva offriamogli un masticativo che potrà intrattenerlo e accompagnarlo ad uno stato di calma.

La masticazione per i cani è molto importante, attraverso questa attività il cane si concentra, si tranquillizza e nel contempo a livello del sistema nervoso centrale vengono liberate endorfine, che sono gli ormoni legati al benessere dell’individuo.

Esistono tantissimi tipi di masticativi: orecchie di maiale, nerbi di bue, corna di cervo, ossa in pelle di bufalo o di maiale, snack al latte di Yak….

Verso tarda mattinata giochiamo per una mezz’oretta, o se ne abbiamo voglia anche di più, con il cane.

Anche in questo caso abbiamo tantissime possibilità per farlo divertire. 

Ci sono i giochi di naso: ad es. possiamo creare delle semplici piste di bocconcini per la casa e poi invitare il cane a cercarle; possiamo nascondere un bocconcino o il suo gioco preferito e mandarlo a cercare, oppure possiamo giocare a nascondino con lui.

Se possediamo dei giochi di attivazione mentale, questo può essere un buon momento per utilizzarli. Attraverso questi giochi il cane è “costretto” a ragionare per raggiungere la soluzione del problema che lo porterà ad ottenere un premio in cibo. Se non ne avete potete anche produrli home made, su internet troverete un sacco di esempi alla voce giochi di attivazione mentale o problem solving. 

Per i più esperti del settore invece questo è sicuramente un buon momento per insegnare attività che vanno dai semplici tricks ad attività sempre più complesse. 

Se ne avete la possibilità potete anche inventarvi piccoli percorsi di mobility con gli oggetti che avete in casa (sedie, tavoli, tavolini, scale…) per mantenere in allenamento il vostro cane e nel contempo lavorare sulla calma, sulla concentrazione e sulla somestesi.

Possiamo inoltre giocare con la corda al tira e molla, oppure con le palline e insegnare piano piano a riportarcele.

Possiamo sfruttare i vari momenti della giornata per lavorare sugli autocontrolli e per esercitarci sui comandi di base (seduto, terra, resta…).

Portiamo in passeggiata il cane ancora altre 3 volte durante il resto della giornata cercando di comportarci come precedentemente descritto. 

Il resto del tempo passato in casa potrà essere occupato alternando momenti di tranquillità, a momenti cura e coccole e ad attività di gioco.

Il periodo storico che stiamo vivendo sarà ricordato per sempre come uno dei momenti più difficili delle nostre vite, però al contempo per i nostri cani sarà vissuto come un periodo di intensa condivisione sociale, che se ben gestito porterà sicuramente all’intensificarsi della relazione con lui. 

Anna Rita Soncin

Dott.ssa Anna Rita Soncin Medico Veterinario Master in medicina comportamentale Esperto in comportamento animale FNOVI e in interventi assistiti con gli animali. Educatore e Istruttore cinofilo FICSS Operatore di zooantropologia didattica Autrice di Dogsportal.it per la rubrica dedicata al comportamento del cane: " Dalla parte del cane: comportamento, curiosità, aneddoti sul nostro amico a 4 zampe"

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