La partnership di gioco – Porta

Di cosa si tratta: 

semplicemente, insegniamo al cane ad andare a prendere e a riportare al suo conduttore, un oggetto appena lanciato

A cosa serve:

Il riporto ha diverse applicazioni. Prima di tutto è un ottimo modo per insegnare al cane a mantenersi “connesso” con il conduttore. Inoltre, molte attività ludico/sportive prevedono questo esercizio nel loro programma e insegnare questo gioco di relazione può rivelarsi un’ottima base per la costruzione dell’esercizio formale. Ancora, è un esercizio che possiamo arricchire con particolari propri di altri esercizi: possiamo ad esempio, insegnare al cane a riportarci un oggetto particolare, dopo avergli insegnato la discriminazione olfattiva.

Infine, è un esercizio molto utile per persone che abbiano difficoltà motoria: possiamo infatti insegnare al cane a portarci le chiavi, il portafogli, il telecomando e così via. 

Costruzione:

I prerequisiti sono sempre gli stessi: ottima comprensione ed utilizzo dei marker e buona motivazione.

  1. La prima cosa che insegniamo a Fido è il pattern di riporto. Alla base sta l’idea di insegnare al cane che la vera gioia, quando ha un gioco in bocca, sia quella di condividerlo con noi. Prendiamo un oggetto che il cane desideri (pallina con la corda, straccetto, salamotto) e giochiamo a contendercelo facendo tira e molla. In questo modo lo facciamo gioire dell’interazione. Se il cane è possessivo, giochiamo in una stanza chiusa, al cui interno non vi siano distrazioni. Se il cane è particolarmente possessivo, lo leghiamo ad una longhina con lo scopo di fermarlo, con molta gentilezza, nel caso in cui decida di correre in giro con la preda in bocca. Con cani che non amano giocare al tira e molla, possiamo usare il cibo: gli lanciamo un bocconcino e subito dopo ci facciamo raggiungere. Nel frattempo raffiniamo l’esercizio di richiamo perché ci tornerà utile
  2. Comando “Prendi”:
    1. Da seduti (gambe divaricate che permettano al cane di starci in mezzo), cibo dietro la schiena, premiamo la posizione del cane che sta di fronte a noi
    2. Quando il cane ha capito che quello è il posto più bello del mondo, invece di dargli il cibo, da dietro la schiena facciamo apparire un riportello
    3. Se il cane lo prende in bocca, usiamo il marker e premiamo. Se lo annusa soltanto, lavoriamo in modellaggio. Questa fase è conclusa quando il cane, appena vede il riportello, lo afferra.
    4. Riportello dietro la schiena, diciamo “Prendi” e subito dopo mostriamo l’oggetto. Appena il cane prende, marker e premio
    5. Esponiamo l’oggetto in diverse posizioni fino a metterlo a terra
    6. Ci mettiamo in piedi e buttiamo l’oggetto vicino, diciamo prendi e chiamiamo il cane
  3. Mettiamo insieme i punti 1 e 2 
Dal lunedì al venerdì l’editoriale del mattino a cura del Gruppo Cinofilo Debù

Buon divertimento e ricordate che i limiti del nostro cane sono dati dalla sua natura e dalla nostra fantasia

Davide Cardia

Davide Cardia

addestratore ENCI Sezione 1° Dog Trainer Professional riconosciuto FCC Direttore Tecnico del centro cinofilo Gruppo Cinofilo Debù Docente in diversi stage con argomenti legati alla cinofilia e alla sua diffusione Docente corsi di formazione ENCI per addestratori sezione 1 Ospite in radio e trasmissioni televisive regionali Preparatore/Conduttore IPO e Mondioring Autore del libro “Addestramento con il premio” edizioni De Vecchi Curatore del libro “Io e il mio Bullgod” edizioni De Vecchi

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