Lavaggio del cane, cura del pelo e protezione dai parassiti

Il nostro amico a quattro a zampe è parte integrante della famiglia, lo coinvolgiamo in qualsiasi attività sia all’aperto che tra le mura domestiche e ci prendiamo cura di lui nel dettaglio affinché la sua salute e il suo benessere siano sempre ai massimi livelli.

Soprattutto nel caso in cui abbiate deciso da poco di prendere un cane per farlo entrare nella vostra vita e stravolgerla in senso positivo, vi sarà capitato di chiedervi ogni quanto Fido abbia bisogno di essere lavato e anche in che modo ci si debba prendere cura del suo pelo. 

Insetti e parassiti non vanno mai in vacanza

Lavaggio del cane, cura del pelo e protezione dai parassiti
Lavaggio del cane, cura del pelo e protezione dai parassiti

Va da sé che, tra le prime info delle quali si deve fare tesoro ci sono soprattutto quelle relative alla protezione del proprio animale dai parassiti.

Stare all’aria aperta in sua compagnia è infatti molto bello – e per lui in particolare è la cosa più bella che ci sia al mondo – sta di fatto che però i parassiti e gli insetti non vanno mai in vacanza e anzi sono sempre pronti ad aggredirlo, creandogli problemi anche gravi.

In quest’ottica sarà quindi corretto valutare l’impiego dei prodotti antiparassitari come il collare Seresto per cani, con l’obiettivo di alzare una barriera che impedisca simili attacchi. Al tempo stesso dovranno essere correttamente messe a fuoco le operazioni relative al lavaggio e alla sua frequenza così come alla toelettatura. 

Il primo bagnetto e la routine di pulizia: le cose da sapere

Se siete in procinto di portare a casa un soffice e tenero cucciolo di cane ricordate che fargli come prima attività un bagnetto non è propriamente l’ideale: un attimo prima era con la mamma e gli altri fratelli, quello dopo è immerso nel liquido e insaponato in un contesto che non conosce.

Rischiate di iniziare in modo errato il vostro rapporto: evitate il lavaggio almeno per i primi 5 mesi (lo sporco può comunque essere facilmente rimosso con uno shampoo a secco). Anche nel caso dell’adozione di un cane adulto è sconsigliato procedere subito al suo lavaggio: occorre dargli tempo per adattarsi alla nuova vita e al nuovo ambiente. 

Molto spesso non c’è propriamente la necessità di instaurare una routine di lavaggio del cane. Soprattutto se l’animale vive in un contesto domestico e di appartamento potrebbe infatti stare anche per qualche mese senza essere lavato. Altre volte invece questa operazione si rende necessaria, specie se l’animale passa molto tempo all’aperto per esempio in un bel giardino o comunque all’esterno della casa. E’ in casi come questi che diventa importante fare attenzione alla frequenza dei lavaggi.

Lavaggio del cane, cura del pelo e protezione dai parassiti
Lavaggio del cane, cura del pelo e protezione dai parassiti

Occorre fare mente locale – e prestare attenzione di conseguenza – al fatto che la cute del nostro amico a quattro zampe è protetta da uno strato di lipidi.

La loro funzione è protettiva e a produrli sono particolari ghiandole presenti su tutto il suo corpo. Lavaggi troppo frequenti possono far correre il rischio che la pelle si secchi.

Il risultato? Il cane sarebbe molto più esposto all’aggressione di insetti e parassiti. 

Non c’è una vera e proprio regola d’oro per quanto concerne la routine di lavaggio, ad ogni modo è corretto affermare che il bagno non dovrebbe essere fatto più di una volta al mese (meglio ancora ogni 2 o 3 mesi, sempre e solo in caso di reale necessità).

Se abitate in zone di mare, ricordate che è possibile e anzi consigliato procedere a un veloce risciacquo del cane con acqua dolce nel caso in cui abbia fatto un ‘tuffo’. Soprattutto perché il sale può danneggiare la sua pelle.

Toelettatura: l’importanza della spazzolatura 

Il momento della toelettatura è molto gradito dalla maggior parte dei cani, viene effettuato da esperti e professionisti del settore e in pratica consiste nell’insieme di azioni che comprendono sia il semplice lavaggio che la cura del pelo e altri piccoli vizi come taglio del pelo, igiene delle parti intime e in certi casi trattamenti terapeutici (per esempio l’ozonoterapia). Abbiamo visto nel paragrafo precedente le info utili in relazione al lavaggio di Fido, che può essere effettuato in autonomia nella propria abitazione oppure affidato ai professionisti che offrono il servizio di toelettatura. In relazione a quest’ultima attività, più articolata e complessa, molto cambia in termini di frequenza e intensità a seconda del tipo di pelo del nostro animale (e dello stile di vita che conduce). 

La prima cosa da mettere a fuoco è la necessità di mantenere il pelo del cane sempre bello. In che modo? Occorre pettinarlo e strigliarlo con regolarità: un gesto che renderà Fido felice, poiché gli farà provare un grande piacere e lo farà sentire coccolato. Grovigli di pelo e sporco potrebbero infatti scatenare prurito e fastidi, inoltre l’azione della spazzola favorirà la crescita sana del pelo. E’ sempre bene spazzolare con regolarità il proprio animale soprattutto nei mesi dell’anno in cui avviene la muta. Senza dimenticare che il pelo morto sul manto dell’animale rappresenta il terreno ideale per la proliferazione di ospiti indesiderati come pulci, zecche e acari. Ecco perché ancora una volta sarà importante ricordare che le operazioni di pulizia e lavaggio devono essere combinate con la scelta di prodotti antiparassitari ad hoc. 

Quali sono le tipologie di pelo del cane

Per comprendere in che modo prendersi correttamente cura dell’igiene e della pulizia del proprio cane occorre mettere a fuoco della tipologia di pelo che possiede. Generalmente si parla di:

  • pelo lungo, i cani che lo possiedono hanno costante e quotidiana necessità di particolari cure, soprattutto per quanto concerne la spazzolatura (con un rinforzo nel periodo della muta). Scegliete una spazzola con i denti stretti per eliminare il pelo infeltrito, poi ripassate con una spazzola a denti più ampi;
  • pelo corto, è quello più facile da gestire ad ogni modo bisogna sempre adoperarsi affinché non si formino fastidiosi nodi. Per eliminare i peli morti sarà utile muoversi con la spazzola in contropelo;
  • pelo ispido, si tratta di un particolare tipo di mantello caratterizzato dalla presenza di un sottopelo piuttosto robusto. Durante la fase di spazzolatura, che deve essere estremamente regolare, è bene fare una certa pressione affinché il pelo non si opacizzi. Nel caso del pelo ispido non soltanto è importante il lavaggio ma anche il taglio (ogni sei mesi circa);
  • pelo liscio, in tal caso non sono necessarie cure particolari ma occorre comunque spazzolare Fido almeno una o due volte alla settimana con l’obiettivo di eliminare eventuali peli morti (potreste usare anche specifici guanti in gomma). 

Dogsportal Redazione

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