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Proprietari pericolosi con un cane: chi sono e come riconoscerli.

L’argomento dei cani pericolosi o potenzialmente pericolosi è un tema ricorrente che non si concluderà mai.

Basta navigare su Google per trovare notizie di cronaca, editoriali, proposte di legge e riflessioni praticamente sempre presenti, in modo ciclico dagli anni ’90 ad oggi. Ovviamente il dibattito si riaccende giustamente ogni volta che, purtroppo, avviene un incidente grave, talvolta gravissimo, come alcuni recenti episodi che hanno coinvolto bambini causando la loro morte.

Su Dogsportal.it affrontiamo anche noi l’argomento, ma è ovvio. Siamo un blog che scrive e racconta solo il cane. Siamo cinofili, appassionati, veterinari…abbiamo scelto questa linea dal primo giorno e la manterremo sempre.

Tutti gli animali sono importanti, ma noi abbiamo scelto il Cane. Perché?

Lo spieghiamo in tantissimi articoli, che ci ricordano quanto il cane sia fin dal principio della nostra esistenza o quasi, un compagno fedele, un assistente, un ausiliario, un salvatore, un amico, un parente…

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Ovviamente quando una relazione è così stretta, ci sono i pro e ci sono i contro. Anche tra noi umani esistono relazioni di ogni tipo, da quelle amichevoli, amorose, parentali, collaborative, subordinate, conflittuali, patologiche, criminali, belliche e via dicendo.

Ci piacerebbe che non fosse così, ma fa parte della nostra natura e per questo motivo, nei secoli, nel bene e nel male, l’essere umano ha organizzato delle società strutturate e organizzate. Almeno ci ha provato. Anche se forse con scarsi risultati.

È ovvio che con il cosiddetto “boom” della pet economy e l’aumento dei cani nelle famiglie in un modo sempre più familiare, i cani sono ormai, giustamente, un vero e proprio membro della famiglia. Non lo sono legalmente, non lo sono per il codice civile che li considera ancora beni di proprietà. E per questo motivo ancora è corretto definirci proprietari e non pet parent o qualsiasi altro termine in inglese, semplicemente perché non esiste ad oggi, nella nostra lingua, un termine appropriato.

Esistono cani potenzialmente pericolosi?

Non ho voglia di affrontare questo argomento nell’articolo, ne abbiamo già parlato in diversi contenuti, alcuni dei quali decisamente utili e interessanti. Ma è ovvio che esiste un potenziale pericolo… semplicemente perché vivere è fatto di imprevisti, di reazioni imprevedibili e quindi di potenziali pericoli.

Non dobbiamo confondere l’etimologia delle parole. Spesso nelle accese ed edulcorate discussioni nei social si confondono le parole: cattivo con pericoloso.

Se un chihuahua attraversa la strada e fa cadere un motociclista che muore, chiaramente in quel contesto il pericolo è derivato dal piccolo cane. Questo non significa che il chihuahua sia cattivo, è semplicemente sfuggito dal controllo del proprietario per mille motivi.

Se lo stesso chihuahua morde la gamba del vicino, sicuramente non sarà un momento simpatico, magari si dovrà ricorrere al pronto soccorso o al medico per un’antitetanica e una lieve medicazione, ma non è cattiveria. La stessa cosa, ma in modo progressivamente più elevato, accade con altri cani, diversi dal chihuahua come ad esempio un Pastore tedesco, un Labrador, un Pit Bull

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La differenza del potenziale pericolo la fa il livello di rischio generato dalla differenza del cane in termini di mole, di carattere, di attitudine, di morso, ecc.

Sulla base di questi potenziali pericoli, per il bene di tutti, cani e persone, è opportuno trovare delle regole di buon senso e condivisibili dalla maggior parte dei cittadini, magari osservando anche quello che è stato fatto in Paesi europei a noi vicini, non per copiare, non perché siano necessariamente migliori, ma semplicemente per osservare, per capire e magari per trovare soluzioni politiche e sociali migliori.

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In mancanza di regole condivisibili e condivise, di controlli su quelle che già esistono e di una buona e diffusa educazione civica nonché cinofila, il vero pericolo è rappresentato non dal cane, amici miei, ma da noi.

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Siamo noi proprietari l’elemento di potenziale pericolo e non possiamo prescindere da questo aspetto.

Scopri come riconoscere i proprietari di cani pericolosi, comprendere i rischi e promuovere una gestione responsabile per garantire la sicurezza di tutti su Dogsportal.it.

Esistono diverse tipologie di proprietari potenzialmente pericolosi. Proviamo ad individuarli:

IL DISNEYANO: il proprietario disneyano, a prescindere dalla tipologia del suo cane, piccolo, grande, docile, indocile, non può e non vuole immaginare che il suo cane possa creare danni. Il cane deve fare il cane (frase senza senso che viene spesso usata in modo diverso a seconda di chi la scrive), il cane è buono, il cane non può fare danni, il cane è come un figlio, ma di quei figli viziati a cui è concesso e perdonato tutto. Il cane non ha bisogno di educatori, basta l’amore. Ora, io sono il primo a difendere sempre e a spada tratta la “sciuramaria” e detesto la spocchia di molti cinofili che sbagliano a prendere in giro il migliore dei potenziali clienti, tuttavia, purtroppo, è ancora molto diffuso questo approccio sul cane. È potenzialmente pericoloso.

IL CINOFILO EGOISTA: il proprietario cinofilo egoista è quello che apparentemente ha le basi minime sul cane per comprendere cosa sarebbe meglio evitare di fare in diversi contesti, anche solo per rispettare la prossemica altrui, persone in difficoltà con i loro cani. Ma per questa tipologia di cinofili esiste solo il proprio cane. Loro sono riusciti, a volte con impegno ma anche con fortuna relativa all’individualità del cane stesso, ad avere un cane estremamente e apparentemente sempre sotto controllo. Vivono nell’illusione della perfezione. Lo fanno con arroganza e presunzione. Va quasi sempre bene, il cane è davvero sotto controllo come piace a loro, ma può capitare l’imprevisto. Potenzialmente pericoloso.

IL FEUDATARIO: è il proprietario che ha la villa, il giardino, la cascina. Ama il suo territorio, si sente però anche il padrone di tutto il resto, strade vicine, sentieri limitrofi, vicini di casa, persone che passeggiano. Si arrocca e prende di solito almeno tre cani. Di solito sono dobermann, rottweiler o pastori tedeschi. Ma non ha mai soldi per avere un recinto decente, un cancello funzionante. È anche vero che in molti comuni l’altezza massima dei recinti non deve superare il metro e mezzo. Ma in generale non si capisce come mai questi cani spesso saltano nei giardini dei vicini, escono dai cancelli, spuntano per oltre metà dalle sbarre…potenzialmente pericoloso.

IL TEPPISTA: non ha mai avuto cani in vita sua, ma l’amico teppista ha due cani simil pit bull, ha fatto una cucciolata, li vende a 400 euro l’uno. Un affare, lo prende anche lui. Ora possono fare i teppisti insieme, al parco, ai giardinetti, vicino alle panchine della borgata, con i cani liberi. Il guinzaglio un teppista non deve usarlo. Potenzialmente pericoloso.

IL SALVATORE: prende solo levrieri di solito. Non riesce a gestire emotivamente il fatto di doverli educare e conoscere. Pensa che per un levriero salvato sia un diritto esistenziale correre a 200 km orari nei parchi, sempre libero, a spezzare il torace ad altri cani. Provare ad educarlo un minimo, ad insegnare il richiamo, seppur difficile, non è neppure preso in considerazione. Hanno sofferto troppo prima, sarebbe coercitivo. Potenzialmente pericoloso.

IL LIBERTARIO: il cane deve ragionare da solo, deve sempre essere libero, le regole sono antropocentriche, tutte. Sono tutte sbagliate. Fanno gli anarchici insurrezionalisti, ma solo sulla pelle del loro cane e degli altri. Potenzialmente pericoloso.

Mi sono un po’ divertito, potrebbero esserci molti altri…qualcuno magari si sarà anche offeso leggendo queste descrizioni. Ma credo di poter affermare che sia davvero questo il quadro della situazione.

I cani non sono pericolosi nel modo in cui si rischia di fare intendere. Le liste dei cani pericolosi non saranno mai adeguate con questi generi di proprietari. Dobbiamo educare noi stessi, dobbiamo partire, anzi ripartire, dall’educazione, dal rispetto della società, dall’imparare ad avere uno sguardo collettivo e non individualista su ogni aspetto della vita, cani compresi.

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  3. Cosa fare se il nostro cane viene aggredito da un altro? – Questo articolo offre consigli pratici su come comportarsi in caso di aggressione tra cani, un tema strettamente legato alla gestione dei cani potenzialmente pericolosi. Leggi di più​ (Dogsportal.it Blog cinofilo)​.
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  6. Razze canine potenzialmente pericolose: uno sguardo all’Europa – In questo articolo proponiamo un elenco non esaustivo di limiti e divieti presenti in altri paesi, per darvi un’idea di cosa accade oltre i nostri confini. Leggi di più ( Dogsportal.it Blog cinofilo)

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Rocco Voto

Fondatore & Editore

Fondatore ed editore di Dogsportal.it. Educatore cinofilo e consulente di comunicazione nel settore cinofilo e nel mondo del cane, si occupa di divulgazione cinofila promuovendo un approccio basato su etica, competenza e benessere animale.

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Rocco Voto

Rocco Voto è fondatore ed editore di Dogsportal.it. Educatore cinofilo e consulente di comunicazione nel settore Pet, si occupa di divulgazione scientifica e cultura cinofila. Promuove un approccio basato su etica, competenza e benessere animale, per offrire un'informazione utile e lontana da mode passeggere.

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