In montagna con il cane e primo soccorso: intervista a Daniele Spanio

di Ylenia Zampieron

In montagna con il cane e primo soccorso

In montagna con il cane e il primo soccorso

“In Montagna con il Cane” è un progetto dedicato agli appassionati della montagna che desiderano condividere l’esperienza con il proprio amico a 4 zampe. E’ un corso, diviso in moduli formativi che mira a preparare cani e conduttori ad un approccio consapevole e responsabile alla montagna, nel rispetto del cane e di chi incontriamo sul sentiero.

Intervista a Daniele Spanio

Eccoci alla seconda intervista: Daniele Spanio, Formatore Basic Animal Urgency della Salvamento Academy. Daniele è innanzitutto un amico, la sua voglia di conoscere e apprendere è contagiosa, gran parlatore e pensatore, una fucina di idee, uno di quelli che quando gli proponi qualcosa sai già che ti dirà di si… Ma lasciamo la parola a lui!

Ciao, ci racconti qualcosa di te?

Sono Daniele Spanio, ho 47 anni, di origini lagunari ma emigrato (non senza sofferenza) in terra pedemontana ormai da 15 anni circa. Sposato da 8, convivente da 11, e da 13 anni i cani sono parte irrinunciabile della mia quotidianità. Entrato da “soli” 5 anni nel mondo della cinofilia.

In montagna con il cane e primo soccorso

Cosa non manca mai nello zaino per le tue escursioni?

Vengo dal mare e posso essere ancora un escursionista inesperto…posso dimenticare qualcosa ma di certo non dimentico i miei cani che porto con me ovunque io vada.

Primo soccorso del cane in montagna: intervista a Daniele Spanio

Da dove nasce l’idea di diventare Formatore Basic Animal Urgency? Qual è il tuo percorso?

Lavoro in ambito sanitario, con esperienze in Area Critica (Rianimazione e Pronto Soccorso) perciò il soccorso e le emergenze fanno parte da tempo della mia vita!

I cani sono diventati solo recentemente un bisogno “quasi patologico” ma quando alcune Unità Cinofile della mia squadra di Protezione Civile si sono recate ad Amatrice, ho capito con quanta facilità avrebbero potuto ferirsi durante il loro impiego per “il bene altrui” e con quanta difficoltà avrebbero potuto essere soccorse.

Così ho deciso di cercare di poter essere utile alla squadra portando le mie competenze professionali anche nel campo del volontariato e della cinofilia.

Ho seguito a Roma un corso Istruttori ed oggi formo operatori cinofili e giudiziosi conduttori desiderosi di essere preparati per intervenire in maniera più efficace possibile in caso di emergenza, in attesa dei soccorsi professionisti.

In montagna con il cane e primo soccorso

E l’amore per i cani?

Passione senza dubbio trasmessa da mia moglie e da Kira, la mia prima cagnetta (meticcio Labrador/Dalmata).

Kira oggi non c’è più, ma mi è impossibile dimenticarla come è impossibile dimenticare il suo carattere per niente semplice…  mi ha rivelato che ogni cane, ogni animale ha una propria personalità che va compresa e che entrare in relazione con loro richiede sforzo, a volte sacrifici e, soprattutto, adattamento reciproco. Ne più, ne meno, di quanto accade con gli esseri umani. Questa sfida mi ha subito entusiasmato.

Mia moglie ha sempre vissuto con i cani mentre io non ne avevo mai avuti…anzi, mi davano fastidio. Cominciare a frequentarle (entrambe!) ha fatto si che io cominciassi a vedere i cani non come “semplici animali”otristi complementi delle famigliema come esseri viventi INTERAGENTI dalla cui interazione si possono ricavare soddisfazioni, gioie, emozioni che spesso la relazione tra umani non ti permette di provare.

Oggi condivido i miei spazi con Moka, Labrador chocolate di 6 anni, e Sole (questo è ciò che ci ha portato il suo arrivo in famiglia), Golden Retriever di un anno).

In comune hanno solo l’appartenenza al gruppo dei Retriever perchè sono completamente diverse come lo sarebbero due persone qualsiasi.

La prima ci segue come un’ombra, non è mai a più di due metri di distanza (tranne quando “parte” per le sue ricerche di dispersi in superficie); la seconda è più solitaria, timida e diffidente ma quando ti accetta nella sua distanza intima e ti permette di accarezzarla e coccolarla, allora inizia una relazione di contatto che crea dipendenza. Impossibile smettere!

Hanno entrambe un carattere docile, per questo vederle interagire, soprattutto con i più piccoli, scatena emozioni forti. 

Ma andiamo sullo specifico: Progetto “In Montagna con il Cane” che ne pensi? Che idea ti sei fatto quando ti hanno proposto di partecipare al progetto come relatore?

Il Progetto “in Montagna con il Cane” è una brillante iniziativa che di certo permetterà ai partecipanti di approcciarsi in maniera ancor più rispettosa alla natura perché conoscere e rispettare la montagna, conoscere e rispettare il proprio amico a quattro zampe è un gesto di civiltà che ci permette di gustare a pieno la relazione con lui, nei meravigliosi scenari montani che abbiamo a disposizione nel nostro Paese. Per questo, quando Ylenia, Sara e Paolo mi hanno proposto di partecipare come relatore ho accettato senza esitazione perché so che la loro meticolosa organizzazione è garanzia di buon esito e la loro passione cinofila è energia pura, stimolo irresistibile ed entusiasmo all’ennesima potenza.

Ho pensato che, in realtà, mi piacerebbe essere anche “dall’altra parte” (quella dei discenti/uditori), e non è escluso che lo sarò

Quale sarà il tuo ruolo all’interno del progetto “In Montagna con il Cane”? Che argomenti tratterai?

All’interno del progetto, assieme ad un Medico Veterinario cercherò di trasmettere nozioni di Primo Soccorso relative ai più frequenti incidenti che si possono verificare nella quotidianità (Basic Animal Urgency appunto…), con particolare riferimento a quelli che possono accadere durante le escursioni in montagna.Parleremo delle patologie collegate alle temperature estreme (colpo di calore, ipotermia…), quelle ortopediche (traumi, distorsioni, fratture…), quelle relative al contatto con altri animali (punture d’insetto, morso di vipera…) e molte altre. Per ciascuna di queste cercheremo di far capire quali possono essere i potenziali rischi per la salute del cane, i segni e i sintomi che ci permettono di riconoscerle rapidamente, cosa fare e, in maniera altrettanto importante, cosa non fare.

Cosa pensi di poter trasmettere, grazie alla tua preparazione, ai corsisti che parteciperanno al progetto?

La sensibilità per prendersi cura del proprio cane anche negli imprevisti quotidiani, quando si pensa che non si possa fare nulla e che il superamento delle difficoltà dipenda esclusivamente dalla competenza dei professionisti. In realtà l’esito dell’intervento dipende certo da loro, ma molto dipende anche da come permettiamo loro di intervenire cioè dalle condizioni nelle quali lo presentiamo.

L’incontro non servirà a creare veterinari, sanitari, soccorritori, urgentisti…ma a preparare conduttori che possano permettere ai professionisti di agire nelle migliori condizioni possibili.

Cosa ti piacerebbe “portare a casa” da questa esperienza come relatore all’interno del progetto “In Montagna con il Cane”?

Ogni momento formativo è una crescita reciproca, del relatore e dei partecipanti. Sono certo che il progetto e i suoi partecipanti potranno formare me come io spero di contribuire ad accrescere le competenze dei partecipanti.

Le loro storie, i loro aneddoti, le altre relazioni mi permetteranno certo di uscire, umanamente e professionalmente, “più ricco” di quanto lo fossi prima del corso.

Se ti chiedessimo di descriverti con una frase, cosa diresti?

Sono famiglia dipendente. Non perché passo tutto il mio tempo con la famiglia (mia moglie e i miei cani…come lo vorrei! Bisogna anche lavorare e per fortuna amo il mio lavoro…) ma perché ogni cosa che faccio è in funzione loro. Questo è il fine ultimo di ogni mia azione, il mio scopo… ed avere uno scopo per tutto ciò che fai dovrebbe sempre darti serenità.

Primo soccorso del cane in montagna: intervista a Daniele Spanio

Per concludere vorremo chiederti qual è l’Emozione che provi quando arrivi sulla cima?

Raggiungere gli obiettivi è la pulsione, la spinta motivazionale dell’essere umano. Per questo appena raggiungiamo una cima, subito vogliamo prepararci al cammino che ci porterà ad un altro traguardo.

Non importa quanto sia faticoso. Più faticosa è la strada che ci porta all’obbiettivo, tanta più soddisfazione proveremo nel raggiungerlo.

Tutte le info su IN MONTAGNA CON IL CANE, potete rimanere aggiornati cliccando LIKE sulla pagina Mountain Dog Walk.

Ylenia Zampieron

Ylenia Zampieron

Nata a Bassano del Grappa il 4 Febbraio del 1986, Dog Trainer Professional riconosciuto FCC, Educatore CSEN e Istruttore Cinofilo presso il Centro Borgocinofilo Mikamale di Padova. Da sempre affascinata dal mondo animale e in particolare da quello cinofilo. Comincia il percorso assieme al suo AustralianCattleDog in Protezione Civile come Unità Cinofila da Soccorso, per ampliare in seguito le sue conoscenze del mondo dei cani. Amante della montagna coordina il progetto MountainDogWalk.