Mondiali di Obedience 2019: la Svezia sul tetto del mondo

In copertina Vallhunden PeakIn di Michelle Holmlund: campionessa del mondo.

Mondiali di obedience 2019: la Svezia sul tetto del mondo

Si è conclusa questa edizione del campionato del mondo di Obedience.

Un intero popolo di appassionati collegato al web per quattro giorni consecutivi tra dirette in streaming e social, per poter vivere l’emozione di una manifestazione di questo livello e per poter seguire la propria nazionale.

E non è mancato il pubblico: tra loro molti italiani che hanno portato sostegno ai nostri ragazzi e hanno vestito i panni degli inviati speciali per poter tenere aggiornati, con programma, dirette e classifiche, tutti coloro che non hanno potuto essere lì.

Roberto Monachino e Paolo Preti  migliori cineoperatori del mondiale e non potevo non nominarli! E che dire di Giuseppe e Augusta che ci hanno aggiornati sui punteggi in tempo reale per tutte le gare degli azzurri?

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Se non ci foste bisognerebbe inventarvi.

Tra caldo, insetti e un po’ di pioggia

Il mondiale è iniziato giovedì con i fermi di gruppo subito dopo la cerimonia di apertura. Sono stati quattro giorni intensi di gare, sole e caldo per tutti nei primi tre giorni, insetti e api in campo abbastanza fastidiosi ( e lo si vedeva anche dai video), e una finale, domenica, ritmata dalla pioggia.

Seguire le gare è stato, come sempre, uno spettacolo dentro lo spettacolo: tanti ottimi binomi,  un lavoro invidiabile e dei gran cani. 

Italia ricca di aspettative dopo due anni da campioni

Quest’anno, come team Italia, siamo partiti con tanti sogni e grandi aspettative: arrivavamo da due anni di podi importanti e punteggi sopra la media, non si poteva non sognare di fare grandi cose.

Inoltre i nostri binomi si sono preparati al meglio, tanto lavoro e costanza delle prestazioni nel tempo. 

Ma in una gara di Obedience non mancano mai le sorprese e così anche i nostri Italiani hanno avuto a che fare con errori inattesi che hanno fatto volare qualche zero ad abbassare punteggi più che buoni in una gara per il mondiale. 

Eccellente per la campionessa del mondo in carica

La prima degli italiani a gareggiare con il numero 11 è proprio Valentina con Lycan, che conquista l’eccellente con 259 punti, che però non saranno sufficienti ad entrare in finale.

Seguono gli altri Italiani, sale la tensione.

Belle prestazioni, tanti MB ma i punteggi purtroppo non ci permettono di salire i piani alti della classifica. 

Eppure le gare sono così e per quanto uno possa avere il cane con un’ottima preparazione gli previsti ci saranno sempre: se fosse facile non sarebbe obedience….

Così, un concorrente dopo l’altro si stila la classifica definitiva. 

E intanto noi qui incollati alla diretta ad esultare per un esercizio perfetto ed a tremare per un errore, a esaltarci per un direttivo e dopo a disperarci per un voto basso.

Non eravamo lì ma è come se in campo con loro ci fossimo anche noi. 

È il turno di Doris con il numero 42, e sicuramente la loro giornata.

Sì perché Doris e Trixie in questo mondiale ci hanno regalato la gara perfetta, quella che le ha portate, con 285,5 punti, dritte dritte in finale facendole salire sul gradino più alto del podio di giornata il venerdì e ottenendo il secondo posto totale tra tutti i partecipanti! Una soddisfazione immensa.

Arrivare tra i primi 20 al mondiale è il sogno di chiunque pratichi questa disciplina, e il popolo tricolore degli appassionati ha risposto entusiasta seguendo in trepidazione la finale di domenica. Gara secca, si azzerano tutti i punteggi e si gioca tutto in quella mezz’ora da cardiopalma.

A metà pomeriggio i giochi sono pressoché fatti: Doris con 238.25 punti conquista il 16mo posto in un mondiale peno di sorprese. Tiene testa in classifica lo spagnolo Jesus Martin Gonzalez con il suo Labrador nero Tyson ed è un’esplosione di meraviglia e gioia vedere un non Border scalare le vette di questa disciplina. E mentre tutti esultano per questo successo tocca alla cagna in calore, ultima di giornata, la Border collie tricolor Peak, condotta dalla svedese Michelle Holmlund, che, con una gara strepitosa conquista, con 283.25 punti, il titolo mondiale!

Quattro giorni di tensione, gioie e dolori come solo un mondiale può regalare.

Volevo ringraziare personalmente i nostri azzurri, Doris, Valentina, Anna, Laura, Annamaria, Riccardo, Silvana ed Eleonora per averci fatto battere il cuore, averci coinvolto in quest’avventura piena di passione ed emozioni che solo lo sport cinofilo può dare.

La nazionale italiana in posa – dal gruppo facebook obedience in italia – domande, gare, stage, risultatiLa nazionale italiana in posa – dal gruppo facebook

Siete l’esempio di quanto l’obedience comporti sacrificio, dedizione costante, passione immensa e tanta testa e cuore.

Ogni volta che entrate in campo accendete la passione per questo sport in sempre più persone e solo per questo, per noi, avete già vinto tutto. 

E non possiamo non dire grazie alla nostra team leader Maria di Francesco per tutto il lavoro fatto per la nazionale.

Qui sotto riporto per tutti il link alla classifica generale con i punteggi di tutti i nostri italiani, la classifica a squadre e la finale per tutti coloro che non hanno potuto seguire l’evento in questi giorni.

Lasciatemi concludere con un ringraziamento speciale ai nostri cani, per tutto quello che cercano di darci e per lasciarsi coinvolgere in ogni nostra avventura regalandoci emozioni che restano per sempre.

E comunque sempre “forza azzurri”!!!!!!

Le classifiche dei Mondiali di Obedience FCI 2019

Classifica generale:

https://www.caniva.com/event/5948/25th-FCI-Obedience-World-Championship-2019/result/obedience/class_3_vdh

Classifica a squadre:

https://www.caniva.com/event/5948/25th-FCI-Obedience-World-Championship-2019/teamresult/obedience

Classifica finale:

https://www.caniva.com/event/5948/25th-FCI-Obedience-World-Championship-2019/result/obedience/obedience_final

Alessandra Vacchiero

Alessandra Vacchiero

Il mio nome è Alessandra Vacchiero, istruttore cinofilo. La passione per il cane è nata con me, insieme a quella per molti altri animali, con cui ho vissuto, lavorato e condiviso la mia vita. Sono entrata in cinofilia nel 2001 attraverso il mondo delle Expo, finché un giorno di febbraio del 2006, mentre osservavo la mia cucciolona di sette mesi giocare con me, mi dissi “questo cane può fare moltissime cose….” E così cominciarono le lezioni in campo, le discipline, gli stage e chi più ne ha più ne metta. Ma tra tutte le esperienze che abbiamo fatto c’è stata un’unica vera grande scintilla che ha segnato tutto il percorso: era nata senza accorgersene la mia immensa passione per l’obedience. E così pratico Obedience da 12 anni, ho preparato e portato tre miei cani fino alla classe più alta. Gare, stage e allenamenti in giro per l’Italia mi hanno dato un bagaglio di conoscenze ed esperienze che oggi vorrei condividere con voi per far conoscere a più persone possibili questa meravigliosa disciplina. “

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